Città Sant’Angelo sigla l’amicizia con l’Uzbekistan

1 Ottobre 2019

L’ambasciatore a Roma Akbarov in visita nel borgo firma il patto con Perazzetti Il sindaco: «Uniti nella seta, una grande opportunità per noi e per l’Abruzzo»

CITTA’ SANT’ANGELO. Città Sant’Angelo chiama Uzbekistan nel nome della seta. È stato un «sabato storico», come lo ha definito il sindaco Matteo Perazzetti, quello appena trascorso per il comune di Città Sant’Angelo e per tutti gli angolani.
Nella mattinata di sabato scorso, infatti, l’ambasciatore uzbeko in Italia, Otabek Akbarov, è stato ospite del sindaco Perazzetti con il quale ha stretto un patto di amicizia con il paese asiatico famoso per le sue città come Bukhara, Khiva e Samarcanda, tappe importanti per il commercio della seta con le carovane che dalla Cina raggiungevano il mar Mediterraneo, ora divenute mete preferite di migliaia di turisti occidentali. «Con questo accordo», prosegue il sindaco Perazzetti «Città Sant’Angelo e l’Abruzzo intero, avranno un nuovo e importante volano economico e culturale». Durante la visita, cominciata la mattina verso le ore 10.30, l’ambasciatore Akbarov è stato accolto nel centro storico. L’importante diplomatico ha effettuato una visita guidata del borgo per poi recarsi nella sala consiliare. Inl Comune sono poi state firmate le carte per la sigla del patto di amicizia.
«Uzbekistan e Città Sant’Angelo, sono legate dal baco da seta», sottolinea Perazzetti. «La regione asiatica, dopo la Cina, è la seconda produttrice mondiale del baco da seta. Storicamente Città Sant’Angelo è stata una delle prime realtà a puntare e produrre su questo materiale». Con la giornata di sabato, quindi, a parere del sindaco angolano si è scritta «una pagina importante di storia, economia e cultura».
«Questa opportunità», prosegue Perazzetti «permette a Città Sant’Angelo di farla conoscere oltre i confini europei. Continueremo su questa strada perché per noi sono importanti le relazioni con gli altri paesi del mondo. Se siamo la sesta città al mondo per vivibilità, come dice Forbes, dobbiamo fare in modo che non rimanga un mero articolo, ma che sia un punto di partenza per dimostrare al mondo interò cos’è e com’è Città Sant’Angelo, facendo conoscere e apprezzare le nostre bellezze. Ripeto, continueremo a lavorare in questo modo per far sì che Città Sant’Angelo sia una realtà conosciuta nel mondo».