Città Sant’Angelo, stop a piscina e centro fitness

16 Aprile 2017

Il Comune revoca l’accordo con i privati per costruire gli impianti sportivi Il terreno di via Tentarelli finisce in vendita per far quadrare il bilancio

SANT’ANGELO. Torna nel cassetto il sogno di realizzare, a Città Sant’Angelo, una piscina e un centro fitness. L’obiettivo del Comune, per ora, si ferma contro il disinteresse degli imprenditori del settore: nessuno, finora, ha risposto all’invito del Comune per un project financing. L’amministrazione Florindi ci avrebbe messo un terreno di via Tentarelli nei pressi della zona commerciali, mentre gli imprenditori avrebbero dovuto costruire l’immobile e ne avrebbero avuto la gestione per 30 anni. «Ad oggi non sono pervenute manifestazioni di interesse», recita una delibera della giunta. Ma il documento dice anche di più: lo stesso terreno di via Tentarelli che avrebbe dovuto ospitare piscina e centro fitness finisce in vendita «al fine di garantire gli equilibri del redigendo bilancio finanziario 2017-2019». Così dice la delibera votata dal sindaco Gabriele Florindi, dal vice sindaco Alice Fabbiani e dagli assessori Denia Di Giacomo, Mirko Collevecchio e Angelo Ventura. Una delibera che sembra una pietra sopra rispetto al progetto: è «necessario per l’organo di indirizzo politico desistere dall’idea progettuale della realizzazione e gestione di piscina/centro fitness nell’area comunale in via Tentarelli mediante project financing». L’area finisce così «nel redigendo piano della alienazione 2017». La giunta, inoltre, ha deciso di «prevedere per detta area una variazione di destinazione d’uso urbanistica da zona per parco pubblico attrezzato in zona produttiva-commerciale, direzionale e servizi alla persona, con indici ed parametri urbanistici analoghi alle zone circostanti» e «preservare un’area a verde pubblico attrezzato adiacente ai fabbricati residenziali esistenti per una superficie per circa tremila metri quadrati».

L’ufficio tecnico, quindi, ora dovrà revocare l’avviso pubblico per cercare imprenditori interessati: ci sarebbe stato tempo fino al prossimo 30 aprile per avanzare proposte. Ma l’esigenza di far quadrare impone di non aspettare.

Secondo gli indirizzi dell’amministrazione, la prima fase di intervento avrebbe dovuto prevedere la rimozione delle strutture esistenti e la successiva realizzazione di: una piscina coperta di 25 metri con spogliatoi e bagni; una piscina esterna, un’area polifunzionale per attività sportive e ricreative, bar-ristorante con piazzola esterna, un’area giochi per bambini e ragazzi, impiantistica. «C’è una forte richiesta di questa struttura e realizzarla a Città Sant’Angelo», aveva detto Florindi presentando il progetto, «era uno dei punti del nostro programma elettorale. Questo, a oggi, può avvenire soltanto con il coinvolgimento di un privato, che si occupi anche della gestione». Ma, finora, nessuno si è fatto avanti.

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