Cittadella dello sport nel Centro Trisi: lavori al via a gennaio

L’impianto di via San Gottardo sarà riqualificato e ampliato Previsti anche un albergo e un centro di medicina sportiva
MONTESILVANO. Partiranno a gennaio i lavori di riqualificazione del centro sportivo Trisi, utili a trasformare gli impianti di via San Gottardo in una cittadella dello sport. È in programma questa mattina, in Consiglio comunale, l’approvazione di una delibera che ratifica un atto già licenziato in giunta, necessaria per inserire nel bilancio dell’Ente i fondi ministeriali necessari al completamento del progetto di restyling.
Si tratta di 500 mila euro che il Comune di Montesilvano ha ottenuto partecipando al bando “Sport e periferie” e che vanno ad aggiungersi al milione di euro stanziati dall’Ente tramite un mutuo contratto con il credito sportivo. Un progetto ambizioso, quello in programma per la struttura sportiva, che dal 2014 è passata sotto la gestione dell’Azienda speciale, già previsto dalla scorsa amministrazione e che all’inizio del nuovo anno arriverà ai nastri di partenza. La programmazione, che in futuro potrebbe essere ampliata attraverso l’intervento di progetti di finanza da attuare con soggetti privati, prevede il rifacimento di quasi tutti i campi presenti e la creazione di nuovi, per arrivare a un totale di 14 campi di cui otto coperti.
Oltre a tennis, calcio a 5, basket, volley e pattinaggio, all’interno degli impianti di via San Gottardo si potrà presto praticare anche il paddle tennis. Come si legge nel progetto, gli interventi sono stati ideati per perseguire tre obiettivi: «Mantenere inalterata la vocazione attuale del centro sportivo completando l’efficientamento energetico e potenziando la qualità e l’offerta degli spazi per attività agonistiche, anche per competizioni nazionali e internazionali di tennis, calcio a 5, paddle e beach tennis; potenziare la ricettività sportiva, attraverso l’ampliamento del centro e la realizzazione di una piscina comunale (con servizi connessi, albergo per atleti, palestra, centro fitness spa, ristorante, centro di medicina dello sport, area attrezzata per giochi ed eventi, percorso vita, ecc.), mediante ricorso a finanza di progetto o concessione di costruzione e gestione; creare un circuito di impiantistica sportiva cittadina a “chilometri zero” tra Centro sportivo Trisi, antistadio di via D’Antona, PalaRoma, PalaSenna, stadio comunale con pista atletica, Pala-Congressi, capace di intercettare la domanda interna, ma anche in condizione di ospitare manifestazioni sportive di livello internazionale».
Per raggiungere questi obiettivi, verranno messi in atto sia interventi per riqualificare il centro (dedicando risorse ai campi da gioco presenti, alle coperture, agli spogliatoi, all’eliminazione delle barriere architettoniche, alle gradinate e all’efficientamento energetico della struttura), sia per ampliarlo, prima con la realizzazione di nuovi campi da gioco e poi attraverso la realizzazione di una piscina, una palestra, un centro di medicina sportiva, un percorso vita e un albergo per atleti di circa 100 posti letto. «A gennaio», commenta l’assessore allo Sport Alessandro Pompei, «partiremo anche con questa corposa iniziativa di ristrutturazione del Centro Trisi che, nel Centro Italia, diventarà una struttura senza eguali».
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