Cittadella dello sport, scoppia la polemica

25 Luglio 2017

L’area era stata destinata alla sede dei vigili del fuoco. Il Pd chiede il palaeventi. Fi: si apra un tavolo

PESCARA. Si accende il dibattito, ma anche la polemica, sulla realizzazione della nuova cittadella dello sport. E non sono soltanto le forze politiche ad intervenire sul progetto dell’amministrazione comunale. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Vincenzo Palano, ha scritto al sindaco Marco Alessandrini per chiedere informazioni sull’area interessata a questo progetto visto che la stessa zona era stata indicata per accogliere la nuova sede del comando dei vigili del fuoco. Palano ricorda come sono andate le cose a partire dal tavolo convocato dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso su questa sede. «Il Comune di Pescara ha portato in visione alcune aree che potevano essere prese in considerazione per avviare l’iter di realizzazione della caserma». A novembre 2016 le aree sono state esaminate dai vigili, rilevando «l’idoneità di quella situata in via Pantini, di proprietà della Rai» ed è stato chiesto al Comune di «intraprendere ogni utile iniziativa atta a definire l’acquisizione del terreno». Pochi giorni fa, a luglio, a seguito di una riunione indetta dall’Agenzia del demanio, Palano ha saputo che l’area di via Pantini non è «più disponibile perché facente parte di un progetto per la realizzazione della nuova cittadella dello sport». Ma al comandante dei vigili non è pervenuta alcuna comunicazione dal Comune per cui ora chiede «conferma», pure per «tenere informati gli uffici del Dipartimento dei vigili», anche in considerazione del fatto che «il terreno di via Pantini è stato menzionato dal ministero dell’Interno in una interrogazione parlamentare».
Dal segretario cittadino del Pd, Moreno Di Pietrantonio, arriva invece un appello affinché venga inserito anche il “Paladriatico” nel progetto per realizzare la cittadella dello sport, nella zona compresa tra via Pantini e via Pepe. Di Pietrantonio chiede «una struttura da 6-7mila posti per tutti i grandi eventi sportivi e di intrattenimento, come concerti e manifestazioni nazionali e internazionali, e di cui esiste già un progetto preliminare realizzato dall’università D’Annunzio». Sarebbe, fa notare, una «grande opera, che Pescara attende da anni».
Per il capogruppo di Forza Italia in Regione, Lorenzo Sospiri, «la giunta Alessandrini si sta evidentemente vendendo la pelle dell’orso prima ancora di averlo ucciso. Avviare trattative e “corteggiamenti” con imprese private per assicurarsi la disponibilità di tutte le aree significa aver dimenticato che prima di ogni altra cosa la giunta dovrà superare lo scoglio del Consiglio comunale», dice. «E in quella sede non passerà mai la proposta di realizzazione di una piastra commerciale di 20mila metri quadrati, ossia 100 nuovi negozi». Sospiri chiede «un tavolo» per capire quali sono «le fondamenta della progettazione».