Cittadini in campo per Pettinari «È questa la città che rappresento»

Tra i nomi presenti ieri, i promotori di Pescara Pulita e dell’associazione “InsiemeperPescara” Il referente Liberati: «Tutto parte dal sondaggio di alcuni mesi fa sui temi di maggiore interesse»
PESCARA. Il cittadino al centro e il perseguimento della sostenibilità economica e sociale. Questi i punti cardine attorno a cui ruota la visione della lista civica “Cittadini per Pescara” che sostiene il candidato sindaco Domenico Pettinari alle elezioni amministrative del 9 giugno. Cinque i componenti, che provengono dal gruppo “InsiemeperPescara”, e «sono pronti a mettersi in gioco in vista delle comunali, per il bene della città», precisa il referente Luca Liberati.
Ieri mattina, nella sede del comitato elettorale di Pettinari, si è svolta la presentazione ufficiale di questa lista che appoggia la candidatura dell’ex vice presidente del consiglio regionale. L’altra è quella di “Pettinari Sindaco”.
Nello specifico, hanno scelto di candidarsi: Filippo Franceschetti, Francesco Marino, Thays Belisario, Simone D’Avolio e Davide Traini, tra gli organizzatori di “Pescara Pulita”, da cui Traini è fuoriuscito per incompatibilità della sua candidatura con la gestione di una pagina indipendente. Due, in origine, i comitati spontanei di cittadini nati sul territorio che hanno contribuito alla costituzione dell’associazione InsiemeperPescara: Rinascita Pescara Centro e Pescara Pulita.
«Tutto parte da un lavoro cominciato diversi mesi fa, quando è stato lanciato un sondaggio che ha coinvolto la cittadinanza con lo scopo di capire quali fossero i temi di maggiore interesse sui quali concentrarci», spiega Liberati.
Successivamente il gruppo InsiemeperPescara ha dato via al progetto Nodi, “Nuove officine delle idee”, utile a individuare le reali esigenze della comunità. Una ricerca che si è sviluppata attorno a temi specifici, come Ambiente, verde e arredo urbano, sicurezza, commercio e valorizzazione del territorio (turismo), cultura, giovani e attività legate al sociale.
Le idee e i progetti della lista “Cittadini per Pescara” si inseriscono, dunque, nella visione di città che immagina Pettinari e anche nel metodo individuato per renderla effettiva. «Il nostro percorso rappresenta, infatti, uno dei primi casi di reale cittadinanza partecipata della nostra città», sottolinea Liberati.
«Questo modo di concepire la cosa pubblica», precisa Pettinari, «rafforza ulteriormente la nostra distanza dai partiti e accoglie quella larga fetta di astensionisti, delusi dalla politica. Sono onorato di avere intrapreso questa interlocuzione con i gruppi spontanei dei cittadini e con orgoglio voglio rappresentarli come sindaco. Questo dimostra che il nostro è il vero civismo».
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