Cittadini “ricicloni”: in aumento chi fa raccolta differenziata

11 Febbraio 2020

La percentuale è salita di 6 punti rispetto a gennaio 2019 Il record nella zona del Pp1 (75%) e in via Vestina (73%)

MONTESILVANO. I cittadini di Montesilvano sono sempre più “ricicloni”. Lasciano ben sperare i dati forniti dall’amministrazione comunale in merito alla percentuale di raccolta differenziata registrata nel corso del 2019, che ha raggiunto quota 34,73%.
Numeri che parlano di un aumento costante della quantità dei rifiuti conferiti correttamente grazie al sistema porta a porta attivato in diversi quartieri della città, con un +6% registrato a dicembre rispetto a gennaio 2019.
A fornire i numeri dell’iniziativa, orientata al raggiungimento degli obiettivi previsti per legge – tuttavia ancora lontani – è l’assessore all’igiene urbana Paolo Cilli. «Il dato ci riempie di orgoglio», evidenzia, «e testimonia l’eccellenza dei servizi erogati e la risposta dei cittadini. La raccolta differenziata nel 2019 si è chiusa al 34,73% con una media annuale del 33,04%. Il dato rispetto a quello di gennaio 2019 è cresciuto di sei punti. Per le zone dove si effettua il porta a porta, avendo la pesa nel centro raccolta di via Nilo, abbiamo quantificato una performance che attesta un notevole miglioramento. Nel 2019 al Colle, nel centro storico, in via De Gasperi e nelle varie contrade, comprese quelle confinanti con gli altri comuni, abbiamo notato un dato superiore al 71%, al di sopra del 65%, parametro stabilito dalla legge».
Nonostante le criticità iniziali, dunque, i montesilvanesi iniziano a prendere sempre più confidenza con i mastelli colorati.
«I cittadini hanno sicuramente trovato difficoltà in un primo periodo», sottolinea Cilli, «ma in seguito, grazie anche a una buona campagna di sensibilizzazione, hanno capito come comportarsi, e oggi possiamo dire che la maggior parte si attiene in maniera corretta alla differenziata».
Quanto agli altri quartieri interessati, nella zona di via Vestina è stato registrato il 73%, nel Pp1 il 75% e a Santa Filomena il 64,38. «Molto contribuiscono anche le sei isole ecologiche dislocate in numerose zone di Montesilvano», prosegue il vice sindaco, «dove gli utenti, e presumiamo anche quelli di altri comuni limitrofi, gettano puntualmente rifiuti. Controlleremo i conferimenti svolti nelle isole, anche per contrastare il fenomeno della migrazione dei rifiuti dai comuni confinanti. Non a caso, con la polizia locale sul territorio abbiamo installato numerose telecamere elevando contravvenzioni a chi proviene da fuori città».
Ogni isola ecologica registra in media 350 conferimenti, quindi sono circa 1800 le persone che si recano ogni mese nei centri di raccolta che, nel solo gennaio, hanno consentito di raccogliere circa 44 tonnellate di rifiuti, soprattutto ingombranti (orario: lunedì/mercoledì/venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 15 alle 18).
«Alla luce di questi nuovi risultati, stiamo studiando l’inserimento del porta a porta anche in altre zone, soprattutto in quelle confinanti con le altre città», annuncia Cilli. «Nei prossimi giorni, in commissione consiliare dovrà essere approvato il regolamento del centro del riuso comunale in via Nilo per un ulteriore servizio offerto ai residenti. Si potrà conferire un proprio bene, che ha ancora una vita residua, a una determinata categoria di cittadini che in caso di necessità potranno riutilizzarlo. Il Comune attribuirà un punteggio ai beni conferiti, e determinerà un massimo di punti a ogni cittadino».
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