«Città della musica Comune già risarcito per i furti subìti»

L’assessore alla cultura Marchegiani replica a Forza Italia «Voi non avete fatto nulla contro il degrado e l’incuria»
PESCARA. «Appare completamente inadempiente come consigliere nella sua funzione di controllo, Vincenzo D’Incecco che quasi incredulo denuncia a mezzo stampa i furti subiti dalla Città della Musica». A sostenerlo è l’assessore al Patrimonio culturale Paola Marchegiani, dopo il sopralluogo della commissione Lavori pubblici del Comune richiesto da D’Incecco (vice capogruppo di Forza Italia) nell’edificio di via Raiale rimasto un’incompiuta dal 2004 per mancanza di fondi pubblici. I ladri lo hanno saccheggiato, portando via cavi e quadri elettrici, prese, lampade e impianti di riscaldamento».
D’Incecco si è chiesto che cosa voglia fare l’amministrazione comunale della struttura e se valga la pena continuare a «buttare soldi pubblici su questa struttura». Ieri, è arrivata la replica della Marchegiani: « Ma dov’era il consigliere il 26 febbraio e il 14 marzo del 2014, quando avvennero i due furti di cui sembra accorgersi solo ora e il cui danno stimato è pari a 75 mila euro? Perché non si è attivato per risolvere questo problema? Che cosa ha fatto chi era in giunta all’epoca? E, infine, come ha contribuito D’Incecco per sanare la situazione di degrado e di incuria in cui la sua amministrazione aveva lasciato l’ex cementificio?».
L’assessore comunale, dimostrazione «dell’intempestività della denuncia» del politico di centrodestra, ha reso noto ieri che l’assicurazione a inizio anno ha risarcito il Comune per 35.546 euro a fronte di un atto di liquidazione amichevole.
«La stampa», ha aggiunto la Marchegiani, «ricorderà pure le sollecitazioni che al riguardo venivano dal Pd e che, appena insediati a Palazzo di città, mi hanno portato a scrivere al presidente della Regione Luciano D’Alfonso denunciando l’abbandono e i furti che hanno depredato la Città della Musica. E ora, appena data la notizia del finanziamento certo da parte della Regione per l’ex cementificio, che cosa fa D’Incecco? Mobilita la stampa per annunciare notizie che risalgono al tempo in cui Forza Italia amministrava la città di Pescara. Con un ritardo notevole, con una colpevole disattenzione, con un sorprendente disinteresse verso l’intera vicenda, aggiungo».
Il primo lotto, l’unico realizzato, è costato 2,3 milioni. Bloccati gli altri due, il secondo lotto dal costo di un milione di euro, per realizzare le aule didattiche; e il terzo lotto, per una spesa di 2,5 milioni, per completare la struttura.
Qualche giorno fa, il governatore ha però annunciato lo stanziamento di 300mila euro per realizzare la mediateca, cioè una parte del progetto complessivo della Città della musica.
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