Città Sant’Angelo: a Capodanno vietati botti e fuochi d’artificio

29 Dicembre 2021

CITTÀ SANT’ANGELO. Divieto di accensione dei fuochi d’artificio nei giorni del 31 dicembre e 1 gennaio su tutto il territorio di Città Sant'Angelo, e massima attenzione per prevenire la circolazione...

CITTÀ SANT’ANGELO. Divieto di accensione dei fuochi d’artificio nei giorni del 31 dicembre e 1 gennaio su tutto il territorio di Città Sant'Angelo, e massima attenzione per prevenire la circolazione del coronavirus. Sono queste le due piste su cui lavora l'amministrazione comunale in vista del Capodanno. È arrivata ieri pomeriggio l'ordinanza firmata dal sindaco angolano Matteo Perazzetti, che vieta l'utilizzo dei botti al fine di salvaguardare l'incolumità pubblica e il decoro urbano. Questo è quello che si legge nel provvedimento firmato dal primo cittadino, pronto a entrare in vigore nelle giornate di venerdì e di sabato.
All’interno del documento si fa poi riferimento ai danni che spesso l’esplosione dei botti hanno provocato alle persone, ma anche alle conseguenze che gli stessi causano agli animali. Alla luce di tutto questo, il primo cittadino ha deciso di rinnovare lo stop ai giochi pirotecnici, fatta eccezione per gli spettacoli autorizzati agli operatori professionali, sia nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, sia in quelli privati, se comunque anche in questa circostanza l’esplosione dei petardi può arrecare danni a terze persone. Gli eventuali trasgressori poi, vanno incontro a una sanzione che può andare da 25 a 500 euro. Tra le raccomandazioni contenute nell’ordinanza vi è l’invito a non raccogliere da terra petardi inesplosi: questa infatti rappresenta una delle fattispecie più rischiose e che spesso risulta essere causa di incidenti. Sul fronte Covid, l’amministrazione comunale continua ad annotare una crescita dei casi: le persone contagiate sono in aumento, ma da quello che si apprende non ci sono ospedalizzati.
Intanto anche a Città Sant’Angelo, come nei centri vicini, è corsa al tampone: sono tante le persone che si rivolgono soprattutto in farmacia, per eseguire il test antigenico prima di concedersi una rimpatriata in famiglia o con gli amici. Intanto, sempre in tema di tamponi, è stata fissata a domani pomeriggio la riunione tra amministrazione comunale, Croce angolana, protezione civile e le altre forze in campo, per organizzare lo screening di massa a cui sottoporre la popolazione studentesca prima del ritorno sui banchi. Saranno coinvolti i ragazzi di elementari, medie e superiore, nel tentativo di offrire una ripresa delle lezioni più sicura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA