Città Sant’Angelo, ladri di auto scatenati

15 Gennaio 2022

Presa di mira la zona di Fonte Umano. E scattano le ronde notturne dei cittadini: non ci sentiamo sicuri, siamo bersagliati

CITTÀ SANT’ANGELO. «Una volta venivano saccheggiate le case, ora stanno prendendo di mira le auto. Ne sono state rubate tre, nel giro di pochi giorni, all’inizio dell’anno, e altre due furti sono stati tentati. I residenti sono arrabbiati». In località Fonte Umano, a Città Sant’Angelo, torna la preoccupazione per la presenza ricorrente dei ladri che hanno fatto già sparire alcuni veicoli. Sul gruppo Whatsapp creato negli anni scorsi dai cittadini per passarsi le segnalazioni in tempo reale c’è fermento e sono ricominciati i controlli notturni dei volontari, pronti a comporre il 112 se dovessero vedere qualcosa di strano.
Dopo un periodo difficile per i furti nelle abitazioni, la situazione sembrava tornata tranquilla, durante il lockdown. Ma adesso la preoccupazione è tornata a salire perché i colpi sono stati diversi, dalla notte tra il 5 e il 6 gennaio, quando sono state rubate due Opel Granland, di cui una praticamente nuova, ed è stata forzata un’Audi, dalla quale è stata smontata una centralina, ma il colpo non è andato a buon fine. È passata qualche notte e sono tornati in azione, magari la stessa banda o forse una diversa. Hanno rotto il finestrino e il blocchetto dell’accensione di una C3 Aircross per poi lasciarla in strada mentre un’altra, esattamente dello stesso modello, l’hanno presa. E sono spariti. «Praticamente vengono qui con la lista delle auto da rubare, magari arrivano da fuori e poi ripartono con il bottino», dice una delle vittime. «È possibile che raggiungano questa zona passando per la A14 per poi rientrare in autostrada con i mezzi rubati, in direzione della Puglia». «Le persone non si sentono sicure, c’è chi si è affidato alla vigilanza privata, per controllare le case, visto che la zona è bersagliata», dicono dal gruppo che scende in strada di notte. E aggiungono che sarebbe «auspicabile una maggiore presenza delle forze dell’ordine, alle quali i furti vanno denunciati». Il titolare di una agenzia pubblicitaria è rimasto particolarmente scottato perché di fronte all’Iper ha subito in due anni tre furti diversi, di tre vele pubblicitarie, anche di giorno. «Questa è una zona maledetta, non mi sorprende che i furti siano ripresi», commenta.