Città Sant’Angelo meta del turismo straniero

2 Luglio 2019

C’è chi cerca casa e chi si ferma anche solo di passaggio: ma sono in tanti a visitare  il centro angolano, dopo che è finito nella classifica dei dieci posti ideali in cui vivere

CITTA’ SANT’ANGELO. La bella stagione riaccende il turismo di Città Sant’Angelo, il borgo abruzzese esaltato l’anno scorso dalla rivista americana Forbes come uno dei posti ideali in cui vivere. Con l’estate torna a lievitare il numero di visitatori che arrivano in paese in piccoli gruppi o in comitive di passaggio per trascorrere qui quantomeno la giornata.
«Nelle ultime settimane le visite sono incrementate», fanno sapere dall’ufficio turistico che fa riferimento al sito visitcittasantangelo.it, «come del resto avveniva in questo periodo anche negli altri anni: in media stiamo accogliendo due o tre gruppi più numerosi di turisti alla settimana che arrivano in autobus, e che solitamente sono comitive di passaggio che sostano qui durante il loro viaggio verso sud».
Di solito a passare per Città Sant’Angelo sono i turisti che transitano lungo la dorsale adriatica, che preferibilmente raggiungono la Puglia come meta finale, ma c’è anche chi fa capolino proprio perché vuole visitare il centro storico angolano. «Ad arrivare sono sia italiani sia stranieri, in alcuni casi anche dagli Stati Uniti», spiegano dall’ufficio turistico, «che ci contattano tramite il sito per organizzare il loro soggiorno. Ma in questo periodo, come pure in primavera, sono frequenti anche le comitive più piccole, diciamo quelle composte da tre o quattro persone o da una o più famiglie, che scelgono Città Sant’Angelo sia di passaggio sia come meta finale: in questo caso, in particolare di mattina, arriviamo ad accogliere fino a tre o quattro gruppi al giorno che chiedono una visita guidata».
Le mete generalmente sono quelle più conosciute del centro storico angolano, pubblicizzate su visitcittasantangelo.it, e balzate agli onori delle cronache soprattutto dopo che sul paese ha puntato i suoi riflettori la rivista americana Forbes.
Nel gennaio 2018 la testata statunitense di economia e finanza aveva classificato Città Sant’Angelo tra i dieci migliori posti al mondo dove andare a vivere e con pochi soldi, inserendo il borgo tra località ben più blasonate come Lisbona, la colombiana Cali, Bali, Belize sul mar dei Caraibi e Linguadoca in Francia. Città Sant’Angelo e l’Abruzzo sono stati definiti «un angolo di paradiso, il segreto meglio custodito d’Italia». E in effetti il paese stuzzica la fantasia degli stranieri che lo visitano, anche se poi non sono moltissimi a concludere affari. «Le visite che facciamo ad appartamenti in vendita sono tante», sottolinea Giulia Di Gregorio dell’agenzia immobiliare La Torre, «il turismo negli anni sicuramente è aumentato, ma la compravendita di casa è un po’ bloccata dal fatto che i prezzi sul mercato restano un po’ alti. Di interesse comunque ce n’è tanto, perché non è raro che persone che arrivano da fuori vengano qui a informarsi: di solito ogni mesi ci sono almeno due e tre clienti stranieri, non solo europei, che vogliono informazioni», continua la Di Gregorio, «poi però concludere l’affare non è sempre facile, perché in molti cercano l’occasione. L’interesse comunque c’è, e proprio nell’ultimo mese abbiamo concluso una trattativa con una coppia originaria di un paese extraeuropeo, che è stata qui in vacanza, si è innamorata di Città Sant’Angelo e ha deciso di trasferirsi».
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