Città Sant’Angelo rinnova il gemellaggio con Nicolosi

18 Luglio 2021

Per il secondo anno il Covid fa saltare la tradizionale sagra dall’Etna al Gran Sasso ma i due Comuni sanciscono l’amicizia ventennale con una mostra di pietra lavica

CITTÀ SANT’ANGELO. Pomeriggio di festa a Città Sant'Angelo in occasione del ventennale del gemellaggio tra il comune angolano e quello di Nicolosi. La pandemia per il secondo anno consecutivo ha drasticamente ridotto la festa, cancellando nuovamente l’appuntamento con la sagra dei sapori dall’Etna al Gran Sasso, ma non ha impedito la celebrazione del ventennale di un’amicizia divenuta ormai storica. A fare gli onori di casa, nella sala consiliare, il sindaco Matteo Perazzetti che insieme a tutta l’amministrazione comunale ha accolto il collega di Nicolosi Angelo Pulvirenti accompagnato da una delegazione siciliana, arrivata in terra d’Abruzzo per onorare e rinforzare il legame tra le due cittadine. I due hanno messo la firma sulla pergamena per sancire il rinnovo del gemellaggio, affiancati anche dal maestro Barbaro Messina che, nel chiostro Francescano, ha esposto la sua mostra fatta di pietra lavica ceramizzata, un trionfo di disegni e di colori aperto al pubblico fino al 25 luglio.
Nel corso del pomeriggio è intervenuto, seppur in maniera informale, il governatore Marco Marsilio, che si è intrattenuto con alcuni dei presenti per visitare la mostra poco prima dell’inizio della cerimonia ufficiale. Cerimonia a cui ha partecipato anche il presidente della Provincia Antonio Zaffiri. «L’unione tra queste due comunità va oltre la semplice festa», ha detto Perazzetti durante il suo intervento. «Nonostante i vincoli dettati dalla pandemia siamo ancora qui, come lo siamo stati lo scorso anno e come lo saremo in futuro, per continuare a far crescere il rapporto tra le comunità, diventato di amicizia dopo quello istituzionale». Con l’augurio che già dal prossimo anno si possa tornare ai sapori della tradizione: «È il nostro auspicio e il nostro obiettivo», spiega Pulvirenti, primo cittadino di Nicolosi. «Siamo orgogliosi di questo rapporto che le nostre amministrazioni hanno saputo costruire, grazie al lavoro dei sindaci che ci hanno preceduto e che, sono certo, potrà andare avanti con chi verrà dopo di noi, così da ritrovarci qui tra altri venti anni».
A tal proposito, appare opportuno rimarcare la presenza in sala degli ex sindaci Gabriele Florindi, Graziano Gabriele e Nino Borzì, mentre sono stati salutati Graziano Gabriele e Salvatore Moschetto che per motivi personali non hanno potuto prendere parte all’appuntamento.
Dopo la firma e la consegna delle medaglie ai presenti c’è stato il taglio del nastro della mostra del maestro Messina. Oggi alle 18,30 una messa solenne è in programma nella chiesa di Sant’Antonio di Padova in largo Baiocchi.