Città Sant’Angelo sbarra le strade dove abbandonano i rifiuti

18 Aprile 2020

Il sindaco Perazzetti: criminale chi lo fa in questo momento Coronavirus, 4 nuovi contagi ma tutti nelle stesse famiglie

CITTÀ SANT’ANGELO. Quattro nuovi casi di coronavirus sono stati segnalati ieri a Città Sant’Angelo, che portano così il totale dei contagiati a quota 76. Come per i sette casi riscontrati due giorni fa, anche stavolta si tratta comunque di persone sempre riconducibili allo stesso nucleo familiare, e quindi a focolai ben circoscritti.
Resta perciò sotto controllo la situazione, con l’amministrazione comunale che, emergenza sanitaria a parte, non perde di vista un’altra emergenza del territorio angolano, che è quella dello smaltimento illecito dei rifiuti. In particolare, nel mirino del municipio, c’è l’abbandono di spazzatura in strade secondarie e anfratti di Città Sant’Angelo: un triste fenomeno che, nonostante la difficile situazione, non sembra conoscere alcun tipo di “restrizioni”.
L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato in via dell’Artigianato, una strada senza uscita nei pressi dello stadio comunale Petruzzi, che ha letteralmente mandato su tutte le furie il sindaco Matteo Perazzetti, determinato a prendere provvedimenti. Perazzetti vuole sia individuare i responsabili, sia limitare il raggio d’azione di quelli che definisce «veri e propri criminali, perché a questo punto, in nella situazione di emergenza che stiamo vivendo, non si può parlare né di incivili né di ignoranti», afferma Perazzetti senza mezzi termini, «ma di criminali e basta».
La zona di via dell’Artigianato non è nuova alle scorribande di chi arriva per gettare sacchi di spazzatura al di fuori del rispetto di qualsiasi regola. Per questo il Comune si appresta a sbarrare l’ingresso della strada: «Sistemeremo delle protezioni per evitare che si possa arrivare tranquillamente qui in macchina per abbandonare rifiuti», assicura il sindaco, «utilizzando dei blocchi in cemento tipo “new jersey” che impediscano l’accesso, visto che via dell’Artigianato è una strada senza sbocchi che non è nuova a questo fenomeno. Lo stesso abbiamo intenzione di fare in altre zone del territorio comunale, come ad esempio alcune traverse di strada Lungofino e a Villa Cipressi, dove viuzze e vecchi pezzi di tratturo poco in vista vengono sfruttati regolarmente per abbandonare illecitamente rifiuti».
In attesa di risolvere, o quantomeno, di mettere una pezza alla radice del problema, Perazzetti è fermamente intenzionato a non lasciar correre sull’ultimo episodio: «Già tempo fa era stata individuata un’azienda che aveva lasciato illecitamente rifiuti in strada», ricorda il primo cittadino, «e lo stesso vogliamo fare in questo caso, esaminando il contenuto delle buste per risalire al colpevole: è il momento della tolleranza zero contro un atteggiamento che, in un momento così difficile per la nostra comunità e per tutto il Paese, ritengo sia un vero e proprio atteggiamento criminale. È nostra ferma intenzione individuare il responsabile e procedere con la denuncia e la sanzione del caso».
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