Civitarese candidato sindaco di Coalizione

8 Aprile 2019

L’ex assessore della giunta Alessandrini a capo della lista civica: «Una città proiettata nel futuro»

PESCARA. L’ex assessore Stefano Civitarese è il candidato sindaco della lista “Coalizione Civica per Pescara”. Civitarese, 55 anni, è professore ordinario di Diritto amministrativo all’università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e Honorary visiting professor 2016-2021 alla York Law School (Inghilterra). È stato assessore alla Mobilità e al governo del territorio della giunta Alessandrini, carica da cui ha rassegnato le dimissioni nel marzo 2018.
In una nota gli esponenti di Coalizione Civica affermano che: «Durante le nostre assemblee abbiamo cercato di individuare il profilo che meglio interpretasse le istanze raccolte nel lungo percorso che ha segnato questo processo partecipativo. Una volta individuato il profilo e la sostanza programmatica che ci vede impegnati, il nostro sguardo non si è potuto non rivolgere a chi ha una concezione della città per come noi la intendiamo, e ha dimostrato capacità, competenza e una visione di ampio respiro riguardo alle scelte amministrative. A seguito della nostra proposta, Civitarese si è detto entusiasta del progetto e ha aderito alla piattaforma programmatica impegnandosi a metterla in pratica e preparandosi alla sfida elettorale».
Una città a misura di donna e uomo, attenta alle priorità sociali e ambientali e ai deboli, che guarda con attenzione ai problemi e alle opportunità offerte dalle “periferie”, con un sistema di mobilità a misura di una città europea, queste le priorità dettate dal candidato sindaco.
«Le prossime elezioni», dichiara Civitarese «sono un momento cruciale per la nostra città e tutta l'area metropolitana, anche in vista della nascita di Nuova Pescara. Saremo chiamati a scegliere se vogliamo una città proiettata verso il futuro, accogliente per tutti, verde e pulita, che ponga al centro i diritti delle persone e inneschi investimenti, oppure una città ripiegata su sé stessa, incapace di riprendere in mano il proprio futuro».