Claudio, di Amatrice, ha una lavanderia a Giulianova: ha perso genitori e fratello

27 Agosto 2016

GIULIANOVA. Il cartello “chiuso per ferie” affisso sulla vetrina della lavanderia Lourde, in via Cesare Battisti a Giulianova alta, si è tramutato in “chiuso per lutto”. Il titolare della lavanderia...

GIULIANOVA. Il cartello “chiuso per ferie” affisso sulla vetrina della lavanderia Lourde, in via Cesare Battisti a Giulianova alta, si è tramutato in “chiuso per lutto”. Il titolare della lavanderia Claudio Neroni, infatti, originario di Amatrice insieme alla moglie, nel terremoto di mercoledì scorso ha perso i genitori Benito e Maria e il fratello minore Alessandro.

I due coniugi Neroni, titolari dell’attività a Giulianova da diversi anni (avevano rilevato la lavanderia Lourde dai vecchi titolari, andati in pensione) e con una figlia sposata, si erano messi in ferie in ferie per tutta la settimana. Si erano recati nella natia Amatrice per la sagra e avevano dormito, la notte della scossa più forte, a casa dei genitori di lei, che miracolosamente è rimasta intatta. La casa natale di Claudio, invece, è implosa, con all’interno i corpi dei genitori e del fratello, estratti poi senza vita dai soccorritori.

Sulla porta d’ingresso dell’attività giuliese avevano lasciato il cartello “chiuso per ferie fino al 27 agosto”. Sarebbero insomma rientrati al lavoro lunedì 29. Nella giornata di ieri, invece, qualcuno, per loro conto, ha sostituito il cartello con quello del lutto. Claudio Neroni e la moglie non torneranno a Giulianova prima dei funerali di Stato e, sicuramente, lo faranno con la morte nel cuore. (mt)