Cna: ora puntiamo sulla Grande Pescara
«Puntare con decisione e rapidamente alla costruzione della “Grande Pescara”». E’ questa, dopo le dimissioni del sindaco, la proposta dei presidenti regionale e provinciale della Cna, Italo Lupo e...
«Puntare con decisione e rapidamente alla costruzione della “Grande Pescara”». E’ questa, dopo le dimissioni del sindaco, la proposta dei presidenti regionale e provinciale della Cna, Italo Lupo e Riccardo Colazilli, che pur non entrando nel dibattito politico, evidenziano «la difficoltà di amministrare disponendo di risorse esigue». Secondo gli esponenti della confederazione artigiana «non resta che seguire la strada indicata dal referendum consultivo che il 25 maggio ha decretato, per volontà dei cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore, la decisione di procedere all’unificazione delle tre realtà: il fatto che al quesito abbiano risposto positivamente circa 65mila elettori dei tre centri, sta a significare un’espressione di volontà chiara, cui tocca ora alla Regione Abruzzo dare attuazione con le procedure previste dalla legge, senza tentennamenti e ostruzionismi di sorta». Lupo e Colazilli evidenziano poi i vantaggi per le comunità, come i circa 7 milioni di risparmi annui ottenuti dalla contrazione del costo della politica, la deroga per tre anni al Patto di stabilità, l’erogazione per dieci anni di un contributo annuale straordinario pari al 20% in più degli attuali trasferimenti da parte dello Stato. «Si tratta di vantaggi che confermano la piena disponibilità della Cna a sostenere in tutte le sedi istituzionali questo processo». (a.l.)

