Cna: «Quell’imposta era iniqua, è stato giusto cancellarla»

21 Maggio 2015

«Le modifiche apportate da giunta e consiglio comunale al regolamento sulle insegne di esercizi commerciali e botteghe artigiane muove nella giusta direzione». È quanto sostiene il direttore della...

«Le modifiche apportate da giunta e consiglio comunale al regolamento sulle insegne di esercizi commerciali e botteghe artigiane muove nella giusta direzione». È quanto sostiene il direttore della Cna Carmine Salce (nella foto), secondo cui «l'amministrazione Alessandrini con l'assessore Cuzzi, la commissione Commercio del presidente Giampietro e il consiglio comunale tutto, hanno assunto una decisione di assoluto buon senso, recependo un’indicazione delle associazioni d'impresa, che da tempo avevano contestato sia l'assoluta insostenibilità degli oneri legati alla concessione per le insegne, sia l'eccessivo carico burocratico legato all'iter per l'autorizzazione». «In questo senso», prosegue Salce, «risposte positive sono arrivate dalla politica, che ha fatto la cosa giusta: le vecchie regole per il pagamento della tassa di concessione di suolo pubblico, infatti, non rispondevano ad alcun criterio di equità, prevedendo il pagamento anche per superfici non occupate. La decisione del Comune di Pescara determinerà un consistente risparmio da parte delle imprese».