Cocaina nell’auto, arrestata dall’Arma
Girava in auto per San Donato con 100 grammi di cocaina che avrebbero fruttato 2 mila euro. Volto noto per i carabinieri, è stata fermata e perquisita dai militari della sezione operativa della...
Girava in auto per San Donato con 100 grammi di cocaina che avrebbero fruttato 2 mila euro. Volto noto per i carabinieri, è stata fermata e perquisita dai militari della sezione operativa della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Giovanni Rolando, che hanno trovato lo stupefacente. E la 51enne residente a Montesilvano è stata arrestata. La droga era in involucri in cellophane, sottovuoto. Le indagini proseguono per capire dove fosse diretta la donna e a chi dovesse consegnare quella droga e per questo si stanno ricostruendo giri e contatti.
La polizia, invece, è intervenuta nella cittadella della Caritas di via Alento dove un uomo stava molestando e minacciando gli operatori. E quando sono arrivati i poliziotti della Volante ha aggredito anche loro. Con non poche difficoltà, alla fine è stato bloccato e arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di un senegalese di 23 anni, senza fissa dimora. Il fatto è accaduto, martedì pomeriggio. Ieri mattina, si è tenuta in tribunale l'udienza di convalida, al termine della quale gli è stato notificato un provvedimento di espulsione dal territorio italiano. Da quanto ricostruito, l'uomo si è presentato alla Cittadella e quasi subito ha cominciato a creare problemi.
Per evitare che la situazione peggiorasse, è stato chiesto l'intervento della polizia. Ma quando il giovane ha visto gli agenti è andato in escandescenze. Durante l’identificazione, ha iniziato a inveire e poi si è scagliato contro i poliziotti con pugni e calci. (a.d.f.)
La polizia, invece, è intervenuta nella cittadella della Caritas di via Alento dove un uomo stava molestando e minacciando gli operatori. E quando sono arrivati i poliziotti della Volante ha aggredito anche loro. Con non poche difficoltà, alla fine è stato bloccato e arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di un senegalese di 23 anni, senza fissa dimora. Il fatto è accaduto, martedì pomeriggio. Ieri mattina, si è tenuta in tribunale l'udienza di convalida, al termine della quale gli è stato notificato un provvedimento di espulsione dal territorio italiano. Da quanto ricostruito, l'uomo si è presentato alla Cittadella e quasi subito ha cominciato a creare problemi.
Per evitare che la situazione peggiorasse, è stato chiesto l'intervento della polizia. Ma quando il giovane ha visto gli agenti è andato in escandescenze. Durante l’identificazione, ha iniziato a inveire e poi si è scagliato contro i poliziotti con pugni e calci. (a.d.f.)

