Coinvolte 250 piccole aziende con i progetti Sardex e Abrex

25 Marzo 2017

MONTESILVANO. Economia tradizionale e sistemi di finanza innovativa per aiutare il tessuto economico regionale, a partire dalle piccole e medie imprese. Questo il tema al centro del convegno "Sistemi...

MONTESILVANO. Economia tradizionale e sistemi di finanza innovativa per aiutare il tessuto economico regionale, a partire dalle piccole e medie imprese. Questo il tema al centro del convegno "Sistemi di Finanza Innovativa: come aiutare le imprese ripartendo dal territorio" che si è svolto giovedì pomeriggio a palazzo di città.

Relatori del seminario, moderato dal giornalista Luca Pompei, sono stati Michele Samuele Borgia, presidente della Bbc Abruzzese di Cappelle sul Tavo, Simone Di Giampaolo, direttore generale Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella, Gabriele Littera, co-fondatore di Sardex, Angelo D'Ottavio, presidente di Abrex, Francesco De Luca, docente di Economia Aziendale dell'università d'Annunzio e Giuseppe Rufo, direttore Dei (tipografia del genio civile).

Introdotti dal sindaco Maragno, che ha ricordato come la crisi del settore edilizio abbia penalizzato la città di Montesilvano che su questo comparto ha per anni fondato la sua economia, i relatori hanno illustrato le proprie esperienze e gli strumenti messi in campo dalle realtà di appartenenza per sostenere l'economia locale e per far fronte a quel crescente senso di sfiducia che ha portato a una netta flessione delle domande di prestiti da parte delle Pmi. E sono proprio le piccole e medie imprese, che compongono il 90% del tessuto imprenditoriale regionale abruzzese, le realtà più coinvolte dai progetti Sardex, nato in Sardegna, e Abrex, attivato in Abruzzo. Si tratta di circuiti di credito commerciale che si affiancano al tradizionale mercato in euro e che hanno lo scopo di riconnettere le imprese del territorio, creando nuove sinergie e recuperando quel potenziale inespresso che le attività hanno, soprattutto per mancanza di liquidità. Come ha evidenziato il presidente, Angelo D'Ottavio, Abrex, nel primo anno di attività sul territorio, ha visto l'adesione di 250 aziende che hanno prodotto circa 2 milioni di euro di scambi tra beni e servizi. «Per quest'anno», ha annunciato, «prevediamo 500 iscritti con 8 milioni di servizi e beni scambiati. Il nostro obiettivo è raggiungere il Terzo settore e abbiamo già avuto i primi contatti con grandi associazioni». Decisamente più importanti i numeri di Sardex, che ha fatto da apripista ai circuiti regionali sviluppandosi in Sardegna e che finora ha prodotto la movimentazione di circa 200 milioni di euro.

«La transazione economica che registriamo è solo l'ultimo atto di un percorso», ha detto Littera, «di un percorso fatto di incontri, scambi, relazioni, che rimettono in moto la fiducia delle imprese». (a.l.)

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