coldiretti abruzzo: danni ingenti

20 Gennaio 2017

Sono tante le strutture agricole crollate e, dove non sono morti gli animali, si contano mucche e pecore al freddo, spesso nelle neve e senza ripari. E’ emergenza, inoltre, per la raccolta del latte...

Sono tante le strutture agricole crollate e, dove non sono morti gli animali, si contano mucche e pecore al freddo, spesso nelle neve e senza ripari. E’ emergenza, inoltre, per la raccolta del latte dagli animali che devono essere munti due volte al giorno. Lo dice Coldiretti Abruzzo. Crolli e mancata raccolta latte riguardano il medio Sangro, la zona frentana, la zona teatina e l’alta Valle dell’Alento per la provincia di Chieti; soprattutto la zona Vestina e l’alto Pescara per la provincia pescarese; gran parte del Teramano e alcune zone dell’Aquila che hanno risentito di più delle recenti scosse del terremoto che hanno creato gravi danni a strutture a causa dell’azione combinata con il peso della neve. Per citarne alcune, sono in gravi condizioni le aziende di Campotosto (soprattutto fraz. Poggio), Capitignano, Montereale, ecc. In queste zone, per effetto del maltempo con freddo e gelo è crollata fino al 50% la produzione di latte.