Coldiretti: no al divieto di pesca per Natale

«Sospendere il divieto di pesca nella Fossa del Pomo per il periodo natalizio, da oggi a fine gennaio». Lo chiede Coldiretti Impresa Pesca, sollecitando una risposta «urgente» alla direzione generale...
«Sospendere il divieto di pesca nella Fossa del Pomo per il periodo natalizio, da oggi a fine gennaio». Lo chiede Coldiretti Impresa Pesca, sollecitando una risposta «urgente» alla direzione generale della pesca del Ministero delle Politiche agricole e alla direzione generale degli affari marittimi di Bruxelles raccogliendo le istanze delle marinerie di Pescara, Giulianova, Ortona e San Benedetto del Tronto, fortemente preoccupate per l’eccessiva concentrazione delle flotte locali nella ristretta fascia costiera a ridosso delle 3 miglia dalla battigia. L’associazione, con Tonino Giardini, fa notare che c’è una eccessiva concentrazione del piccolo e del grande strascico «in un’area piuttosto limitata di mare, a causa del divieto di pesca nella zona più lontana, meglio conosciuta come Fossa del Pomo» e questo comporta «una riduzione del pescato». Così si rischia di compromettere l’equilibrio ambientale per “ipersfruttamento” e si creano, dice Coldiretti, «forti ripercussioni negative sull’economia locale». Sempre sulle questioni del porto, e in particolare sull’abbattimento di una parte della diga foranea, interviene il capogruppo di Forza Italia in Regione Lorenzo Sospiri (nella foto), ricordando che oggi sarà pubblicato il bando per i lavori. «Dopo il pontile del cielo e lo stadio nuovo, bocciati dalla Sovrintendenza, anche questo progetto rischia di naufragare», sostiene Sospiri. «Come si può pensare di far partire la gara d'appalto prima di aver ottenuto la Valutazione d'impatto ambientale nazionale su un'iniziativa di tali proporzioni, che produrrà effetti sotto il profilo ambientale e urbanistico? Il rischio», conclude, «è di perdere i fondi (3,5 milioni), da impegnare entro il 31 dicembre con l'affidamento delle opere».

