Collecorvino rinuncia alle quote di Vestina Gas

Il consiglio oggi formalizzerà i nuovi passaggi per la cessione del suo 11% Anche il Comune di Penne sta per vendere la sua parte alla società Levigas spa
PENNE. Ultimo step prima della cessione del 12% delle quote di Vestina Gas in possesso del Comune di Penne alla società Levigas spa, socia della Augusta Ratio spa. Dopo la rinuncia del Comune di Loreto al diritto di prelazione sulle quote pennesi in vendita, anche l'altro Comune socio si prepara a non fare ostruzionismo nei confronti dell'operazione messa in piedi dall'ente pennese.
Il consiglio comunale di Collecorvino si riunirà oggi alle 18.30, ma il sindaco Antonio Zaffiri ha già annunciato le intenzioni della sua amministrazione: «Rinunceremo al diritto di prelazione in quanto dobbiamo vendere anche le nostre quote (Collecorvino detiene solo l'11% di Vestina Gas, ndc) obbligati dalla legge di stabilità sulle partecipate e non per fare casse. Non approveremo invece le modifiche allo statuto. Penne potrà modificare il tutto possedendo il 57% delle quote complessive», ha precisato Zaffiri.
La Levigas Spa aveva chiesto all'ente di Penne di ratificare due modifiche allo statuto della partecipata: la cessione del diritto di prelazione delle quote anche per i soci privati e la possibilità di un posto all'interno del cda. Penne ha da tempo approvato i cambiamenti e con la rinuncia al diritto di prelazione anche da parte di Collecorvino la vendita sarebbe ormai cosa fatta. Il Comune di Penne, infatti, detenendo il 57% delle quote di Vestina Gas ha potere decisionale e può modificare autonomamente lo statuto. Il prossimo passaggio per il Comune di Penne sarà la ratifica con atto notarile della cessione del 12% delle proprie quote. Dal 57% lo stesso Comune scenderebbe al 45%, mantenendo il maggior numero di quote tra i soci di Vestina Gas. La cessione permetterà all'ente pennese di incassare i 793 mila euro necessari al pagamento del debito maturato nei confronti della famiglia Cutilli per l'esproprio dei terreni dove fu costruita la struttura sanitaria del Carmine. Una cessione delle quote di Vestina Gas da parte del Comune di Penne che si è resa necessaria anche e soprattutto per evitare un assai probabile dissesto economico, come più volte sottolineato dal revisore dei conti Maurizio Bucci. «La cessione del 12% di Vestina Gas è stata una scelta dolorosa, ma importante per ripianare il debito con i Cutilli ed evitare il dissesto», ha detto il sindaco Rocco D'Alfonso.
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