Collecorvino, sequestrati i capannoni della morte

9 Settembre 2015

Carabinieri e Forestale mettono i sigilli all'allevamento di contrada Congiunti dopo ore di sopralluogo. Contati circa duemila conigli abbandonati da otto mesi

PESCARA. I carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazioni) di Pescara e della stazione di Collecorvino, assieme al personale del corpo Forestale dello Stato di Collecorvino e Pescara, al termine di un lungo sopralluogo congiunto, eseguito fino alle ore 22 nei cinque capannoni di un allevamento di conigli, risultato dismesso da diversi mesi, hanno sottoposto a sequestro penale probatorio l'intera struttura.

[[(standard.Article) I duemila conigli morti da otto mesi

All'interno sono stati rinvenuti circa duemila conigli in avanzato stato di decomposizione, alcuni ancora rinchiusi in gabbie e frigoriferi. I sigilli apposti dal Nas che inoltrerà un rapporto alla Procura della Repubblica di Pescara per l'ipotesi di reato di maltrattamento di animali a carico di persone in corso di identificazione. Quale sia la causa della loro morte (ammalati e privati delle cure o abbandonati e morti di fame), il reato individuato è quello di maltrattamenti. Sono ancora in corso approfondimenti sulla vicenda.