«Collettore ok, serve il terzo depuratore»

18 Marzo 2016

Francavilla, l’ex sindaco Angelucci rivendica l’opera che Luciani ha annunciato di ultimare

FRANCAVILLA. «Il collettore che realizzammo noi non è affatto un’incompiuta. Basta attaccare la corrente e funziona». Alla notizia del finanziamento del nuovo tratto del collettore rivierasco ottenuto dal Comune con fondi regionali, Roberto Angelucci precisa una serie di aspetti sulla condotta che dovrebbe portare le acque di scarico al terzo depuratore. Era sindaco lui quando, nei primi anni Duemila, venne appaltato e realizzato il tratto che dal confine nord arriva allo stabilimento “È nata una stella”.

Il sindaco Antonio Luciani, che due giorni fa ha ricevuto la comunicazione relativa allo stanziamento dei fondi da parte del governatore Luciano D’Alfonso, si è detto soddisfatto dell'impegno preso e portato a termine dalla Regione poiché «si andrà a completare un’altra delle incompiute di Francavilla».

«Quello era un collettore completo», si difende Angelucci, «costato un milione di euro e bisognerebbe solo attivare le pompe per farlo funzionare, evitando cioè che le acque miste provenienti dai canali scarichino a mare in caso di piogge consistenti. Tutto si bloccò quando venne sequestrato il porto nel 2009, provvedimento che bloccò anche i lavori per il terzo depuratore. Ma se oggi il collettore fosse attivato così com’è, le acque verrebbero deviate a un punto di raccolta sotto la ferrovia, per ricongiungersi alle acque che arrivano da Pretaro e andare all’Alento». Nessuna incompiuta, quindi, per l’ex sindaco, che sul tratto appena finanziato dice: «I 650mila euro concessi dalla Regione al Comune ben vangano», dice Angelucci, «ma funzionerà solo quando verrà completato il terzo depuratore, e attraverso il finanziamento di un terzo lotto di lavori che servirà per realizzare l'infrastruttura che porta le acque dall’Alento al terzo depuratore, alleggerendo Pretaro».

I fondi per la realizzazione del depuratore nuovo sono stati stanziati ed entro un anno l’opera dovrebbe vedere la luce rendendo così più efficienti anche gli altri punti di depurazione delle acque. Se infatti il centro e il sud di Francavilla presentano un agglomerato urbano che c’è sempre stato, e hanno il proprio sistema di raccolta delle acque e di trasporto al depuratore del Foro, tutta la zona nord è di recente espansione. Risolvendo i due annosi problemi di terzo depuratore e collettore rivierasco, il carico per i tre punti di depurazione risulterebbe meglio equilibrato in un’ottica di maggiore efficienza. Secondo l’ex primo cittadino Pretaro «paga» il malfunzionamento delle condotte di San Silvestro: «Il problema degli scarichi di fosso Pretaro dipendono in gran parte da Pescara e non da Francavilla», spiega Angelucci, «è ovvio che la realizzazione del terzo depuratore, per il quale lasciammo soldi alla fine del mio ultimo mandato, darebbe una grossa mano all’efficientamento di tutto l’impianto, riducendo al minimo il rischio che si possano verificare episodi di sovraccarico come la scorsa estate». (pa.to.)

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