Colonnine elettriche Il Comune rivede il regolamento edilizio

8 Novembre 2018

Francavilla, con una mozione i 5 Stelle chiedono di intervenire sulle nuove costruzioni e di invitare le società di settore

FRANCAVILLA AL MARE. Il mercato delle automobili elettriche è in forte ascesa, vuoi per motivi di convenienza sotto il profilo economico, vuoi la questione del rispetto dell'ambiente.
Negli ultimi anni sempre più utenti stanno decidendo di abbandonare le vetture a sola alimentazione a benzina, diesel o gas gpl per passare all’ibrido con elettrico, ma perché il processo di trasformazione possa proseguire è necessario munire il territorio di adeguate infrastrutture. Come le colonnine per la ricarica elettrica, un tema che negli ultimi tempi sta andando parecchio di moda in tutto il territorio nazionale e che anche a Francavilla al Mare è divenuto oggetto di discussione.
Spinto dall'ispirazione dell'attivista Francesca D'Eramo, nelle scorse settimane il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione per l'incremento sul territorio di Francavilla delle colonnine elettriche utili a ricaricare le vetture.
Nello specifico, il consigliere comunale d’opposizione Livio Sarchese ha chiesto alla giunta di contattare le società che operano nel settore per garantire un minimo di punti in cui sia possibile fare rifornimento di energia. Ma, cosa ancora più importante, i pentastellati propongono di intervenire nel regolamento edilizio urbano per introdurre un apposito articolo che disciplini l'obbligo di prevedere colonnine per la ricarica in tutte le nuove costruzioni con superficie superiore ai 500 metri quadrati.
Perché, occorre rimarcarlo, allo stato attuale per chi gira con le vetture elettriche, trovare un punto di ricarica è impresa abbastanza complessa, considerato il fatto che l'unica colonnina per la ricarica elettrica si trova nell'area di parcheggio di un supermercato sulla via Nazionale, all'altezza di piazza Sant'Alfonso.
Dal canto suo, la giunta comunale guidata dal sindaco Luciani sembra essersi decisa ad intervenire a riguardo, anche per recepire gli studi fatti dall'Agenzia Europea per l'Ambiente, la quale riconduce i motivi dell'inquinamento atmosferico dei nostri centri urbani al sistema dei trasporti. Per questo ha dato mandato ai competenti uffici comunali di valutare l'installazione di ulteriori colonnine di ricarica su tutto il territorio comunale e di individuare le aree sulle quali dette colonnine dovranno sorgere. Un scelta questa che oltre ad apportare un evidente beneficio di tipo ambientale, potrà ricadere positivamente anche sotto il profilo sociale, personale e finanziario.
Del resto il territorio locale sembra esser rimasto un passo indietro rispetto a quello che accade altrove, specie nel nord del paese, dove la tecnologia elettrica sembra viaggiare a velocità doppia. Per questo, ora che il futuro del mercato automobilistico sembra aver puntato sull'elettrico, appare quanto mai opportuno adeguarsi per non farsi trovare impreparati.
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