Colpi di fucile contro l’autovelox

3 Marzo 2021

Scafa, messo fuori uso appena è entrato in funzione. Si cercano i responsabili

SCAFA. Non è stata un’accoglienza gradita l'autovelox installato sulla Tiburtina Valeria all'ingresso est (verso Popoli) del centro abitato di Scafa a giudicare dal colpo o dai i colpi di arma da fuoco sparati contro l'apparecchiatura che ha sostituito lo speed control utilizzato settimanalmente sul tratto di strada Scafa-Piano d’Orta.
Della sua entrata in funzione era stata data notizia già un mese fa e rilanciata l'altro ieri proprio per avvisare gli automobilisti del rischio di incappare nelle sanzioni previste dal Codice della strada.
L'apparecchiatura non ha avuto tempo di fare rilevamenti perché, terminata l'installazione domenica scorsa è entrata in funzione a mezzanotte di lunedì, ma si è capito immediatamente che qualcosa non andava e poi è emerso che qualcuno ha sparato all’obiettivo dell’impianto con un fucile da caccia, un tipo di arma piuttosto diffusa. Un colpo, forse di più.
«Possiamo capire il risentimento degli automobilisti sottoposti a continui controlli», ha commentato il sindaco Maurizio Giancola, «ma l'istallazione di quell'autovelox ci è stato richiesto espressamente dalle forze dell'ordine, vista la pericolosità di quel tratto di strada, prosecuzione di un rettilineo, dove è in vigore da tempo il limite dei 50 chilometri orari. La sua messa in opera è stata decisa in un summit con il comando dei carabinieri, polizia stradale e Anas, con il preciso obiettivo di garantire la sicurezza della circolazione, in un tratto a rischio anche perché sulla strada c’è un’intersezione che immette nel centro abitato. Comunque», ha aggiunto, «la zona è considerata area urbana in espansione, dove sono presenti anche diversi opifici e la strada è soggetta ad elevati tassi di circolazione».
Ora sono in corso indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal capitano Giovanni Savini, che, dopo il sopralluogo, hanno cominciato ad esaminare le riprese delle telecamere della zona per risalire al responsabile del danneggiamento. «Ora l’apparecchiatura sarà riparata e tornerà a funzionare», ha assicurato il sindaco. (w.te.)
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