Colpito alla testa, muore pochi giorni dopo

Si tratta di Fabio Spadini, pescarese 49enne: i familiari presentano denuncia, disposta l’autopsia
PESCARA. Muore in ospedale a 49 anni dopo un forte mal di testa. I familiari presentano la denuncia in cui spiegano che nei giorni scorsi era stato colpito con un pugno alla testa durante una lite.
Esiste un collegamento tra i due fatti? È il caso di fronte al quale si trova ora la Procura di Pescara che ha deciso di aprire l' inchiesta sulla morte di Fabio Spadini, 49enne disoccupato. Come primo atto il magistrato ha ordinato l’autopsia per cercare di risalire alle cause del decesso avvenuto ieri mattina dopo il soccorso, e quindi il trasferimento d’urgenza del 118 allo Spirito Santo. Qui Fabio Spadini è arrivato in gravi condizioni. E a nulla sono valsi i tentativi per salvarlo.
Una tragedia per la famiglia con cui Fabio viveva in un condominio tra l’altro non distante dall’ospedale. Un ragazzo tranquillo, viene descritto. Che però qualche giorno fa è tornato a casa con una tumefazione alla testa. È quanto raccontano i familiari nella denuncia che hanno presentato dopo la morte del 49enne. Una lite presumibilmente in strada durante la quale Fabio Spadini avrebbe ricevuto un pugno alla testa. Un colpo violento. Di questo fatto ne avrebbe parlato con il fratello, preoccupato per le sue condizioni.
Una versione questa che deve trovare riscontro dalle indagini di polizia, ma che può ricevere il primo ok dai risultati dell’autopsia che ha richiesto la Procura.
Al momento risulta che Fabio Spadini è stato soccorso ieri mattina in casa e che i familiari hanno chiamato il 118 perché aveva un fortissimo mal di testa e non ce la faceva più: al limite dello svenimento. Anche ai soccorritori le sue condizioni sono apparse subito gravi. Da qui la (breve) corsa in ambulanza verso l’ospedale dove, dopo pochi minuti, è avvenuto il decesso. L’autopsia può rappresentare solo il primo passo dell’inchiesta. Una volta accertate le cause del decesso, se ritenute compatibili e conseguenti al pugno con il quale il giovane sarebbe stato colpito nei giorni precedenti, toccherà alla polizia trovare altri elementi indiziari, conferme e testimoni di una tragedia che, forse, poteva essere evitata.
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