Colpo in gioielleria, la testimonianza: «Un boato, pensavo che fosse un incidente»

Un addetto alla sicurezza del villaggio “Kiss kiss”: «Mi sono avvicinato e ho visto cinque persone scappare»
PESCARA. «Pensavo inizialmente che si trattasse di una persona in stato di ebbrezza, che avesse urtato la vetrina». È l’addetto alla sicurezza anti incendio della Feder il supertestimone del colpo milionario nella gioielleria di via Carducci. Il vigilantes della ditta era in servizio per il presidio di sicurezza anti incendio al villaggio “Kiss Kiss way” allestito in piazza Salotto, a due passi dalla gioielleria quando la banda è entrata in azione, mettendo a segno il colpo.
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