Colpo in gioielleria, recuperata la refurtiva

PESCARA. È stata recuperata, in parte, la refurtiva del furto avvenuto nei giorni scorsi ai danni della gioielleria Marrone di via del Santuario. Bracciali, orologi, anelli, collane, orecchini,...
PESCARA. È stata recuperata, in parte, la refurtiva del furto avvenuto nei giorni scorsi ai danni della gioielleria Marrone di via del Santuario. Bracciali, orologi, anelli, collane, orecchini, oggetti di alta bigiotteria per un valore di qualche migliaio di euro, sono stati ritrovati dai carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati da Antonio Tricarico, nel corso di una perquisizione avvenuta ieri all’alba nell’abitazione di una coppia pescarese. Gli oggetti erano nascosti in un comodino, nella camera da letto di M.A., 46 anni, che ha alle spalle svariati precedenti per reati contro il patrimonio, e A.R., di 38 anni. Entrambi sono accusati di ricettazione e sono stati denunciati. I monili sono stati riconosciuti dalla titolare della gioielleria svaligiata tra sabato e lunedì. E, dopo questo passaggio, le sono stati restituiti.
È stata una indagine rapidissima, con una svolta avvenuta in pochissime ore, quella portata avanti dai carabinieri, peraltro non supportati da immagini del sistema di videosorveglianza, visto che nel negozio di via del Santuario non esiste un impianto del genere.
Il furto è stato scoperto dalla titolare dell’oreficeria lunedì pomeriggio, dopo aver riaperto l’attività che era rimasta chiusa dal sabato precedente. L’esercente ha immediatamente allertato i carabinieri, una volta scoperta la sparizione dei monili. Sul posto sono arrivati i militari del nucleo operativo e radiomobile e le indagini si sono da subito concentrate su alcuni sospettati. I ladri hanno approfittato della chiusura dell’esercizio commerciale per mettere a segno il colpo. Con un piede di porco o una leva hanno forzato dapprima la saracinesca e poi la porta d’ingresso (una sola, a vetro). Una volta dentro hanno arraffato tutti i gioielli di bigiotteria che si trovavano sugli espositori e gli scaffali in vetrina. E si sono dileguati con la refurtiva, rintracciata in poche ore dai militari dell’Arma.(c.co.)

