Coltelli, droga e cartucce in auto: arrestato

26 Gennaio 2018

Villa Celiera. I carabinieri controllano un 37enne che diceva di voler ammirare il Gran Sasso. Aveva con sé 47mila euro

VILLA CELIERA. In macchina aveva davvero di tutto. Non solo il necessario per vivere sulle quattro ruote, ma anche droga, cartucce, coltelli. E tanti soldi. Quando i carabinieri lo hanno fermato per un controllo si è innervosito, irrigidito. E così gli uomini dell’Arma hanno deciso di portarlo in caserma e di controllare approfonditamente non solo lui ma anche la sua auto, una Scoda Yeti, che era piena zeppa di oggetti personali, come se l’uomo fosse impegnato in un trasloco, ma anche di materiale illecito. Per lui, un 37enne originario di Bergamo ma senza fissa dimora, è scattato l’arresto e si sono aperte le porte del carcere. I reati di cui deve rispondere sono detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni.
L’operazione è dei carabinieri della stazione di Civitella Casanova (la compagnia è quella di Penne). E il controllo è avvenuto a Villa Celiera, dove la Scoda è stata notata e fermata. Dopo l’alt il conducente ha nascosto un sacchetto sotto il sedile dell’auto, sperando in un attimo di distrazione dei militari. È stato sfortunato perché quella busta è stata recuperata dagli uomini dell’Arma che, a quel punto, hanno deciso di procedere alla perquisizione personale. Ed è spuntato fuori un coltello. È stato allora che la pattuglia ha deciso di spostarsi in caserma, anche per capire se nell’auto ci fosse qualcosa di proibito. La Scoda è stata svuotata un po’ per volta, tirando fuori tutto ciò che il 37enne si portava dietro. Era una specie di casa ambulante, commentano i carabinieri, coordinati dal maggiore Alessandro Albano, e non c’erano solo oggetti personali. Rimuovendo pacchi, pacchetti e buste sono stati trovati cento grammi di marijuana, un grammo di hascisc, 8 grammi di cocaina, due coltelli a serramanico, 50 cartucce calibro 16 per fucile da caccia e ben 47mila euro in contanti che i carabinieri ritengono di provenienza dubbia. L’uomo ha provato a giustificarsi, dicendo che le cartucce gli sono state regalate da un’amica e i soldi sono il frutto della vendita di un immobile ma le spiegazioni fornite non sono state ovviamente sufficienti per evitare l’arresto. Il 37enne, che ha detto di aver raggiunto la zona perché voleva ammirare il Gran Sasso, è finito in carcere, a Pescara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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