Coltivava marijuana in casa: arrestato giovane di 21 anni

MONTESILVANO. Aveva allestito dentro casa una piccola serra per coltivare piante di marijuana. Avendo scelto una stanza della sua abitazione pensava, probabilmente, di essere più al sicuro e di non...
MONTESILVANO. Aveva allestito dentro casa una piccola serra per coltivare piante di marijuana. Avendo scelto una stanza della sua abitazione pensava, probabilmente, di essere più al sicuro e di non correre rischi rispetto a eventuali controlli delle forze dell'ordine. E invece due giorni fa un 21enne di Montesilvano, A.F. le iniziali del nome, ha subìto una perquisizione domiciliare dal personale della squadra mobile e per lui è scattato l'arresto, visto che i poliziotti hanno trovato la serra e più di un chilo di marijuana. Il locale dove era stata allestita la coltivazione si trova nello stesso alloggio dove il giovane, incensurato, vive con la compagna e i figli.
Lì portava avanti la sua attività illecita, come hanno scoperto gli uomini della sezione Antidroga, coordinati da Giampaolo Guerrieri, che sono riusciti ad entrare nell'appartamento con un escamotage, avendo saputo che proprio lì il giovane ricevesse i suoi clienti, assuntori di stupefacenti. I poliziotti hanno scoperto, così, che una stanza era completamente dedicata alla coltivazione dello stupefacente. I vasi erano posizionati dentro una tenda al cui interno era stato allestito un sistema di illuminazione artificiale.
Del meccanismo messo su dal 21enne per far crescere la marijuana in condizioni ottimali facevano parte anche un sistema di areazione meccanica e un rilevatore di temperatura. Le piante nella tenda erano nove, in piena infiorescenza.
Dopo aver scovato la piccola serra, i poliziotti hanno controllato anche altrove e hanno scovato 13 ovuli termosaldati, al cui interno c'erano 11 grammi di cocaina e due buste in nylon contenenti infiorescenze di marijuana per un peso di un chilo e poco più.
Nella disponibilità del giovane anche dei bilancini per pesare la droga e altro materiale da usare per confezionamento. Il tutto è finito sotto sequestro e il 21enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze psicotrope. È rimasto in casa, ai domiciliari, in vista della convalida, a seguito della quale è stato sottoposto all'obbligo di dimora. Le indagini della Mobile, diretta da Dante Cosentino, sono coordinate dal sostituto procuratore Andrea Papalia. Solo pochi giorni prima gli uomini dell'Antidroga della questura di Pescara hanno concluso un'altra operazione, questa volta al casello autostradale di Città Sant'Angelo della A14: due uomini stavano rientrando da fuori, con due auto diverse, quando sono stati bloccati e controllati, dopo essere stati pedinati e nel bagagliaio di uno dei due veicoli sono stati trovati 13 chili e mezzo di marijuana.
Flavia Buccilli
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