Coltivavano marijuana in casa, due arresti

3 Febbraio 2016

MANOPPELLO. Si erano attrezzati per coltivare, produrre e spacciare marijuana. Due giovani, un uomo e una donna, 27 anni lui, di Manoppello e 22 lei, di Pratola Peligna (L’Aquila), sono stati...

MANOPPELLO. Si erano attrezzati per coltivare, produrre e spacciare marijuana. Due giovani, un uomo e una donna, 27 anni lui, di Manoppello e 22 lei, di Pratola Peligna (L’Aquila), sono stati individuati dai carabinieri, fermati e posti agli arresti domiciliari.

È accaduto l'altra notte, durante un normale controllo stradale effettuato nel centro abitato di Manoppello: i carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo maggiore Loris Zonetti e coordinati dal comandante della compagnia di Popoli capitano Antonio di Cristofaro, hanno fermato e perquisito i due giovani trovandoli in possesso di 15 grammi di marijuana, un bilancino di precisione ed alcune centinaia di euro, denaro che i militari dell'Arma ritengono sia verosimilmente provento di operazioni illecite.

Di fronte all'evidenza e ritenendo che la coppia avesse in corso un’attività di spaccio, i carabinieri hanno deciso di approfondire le indagini, estendendo le ricerche dalla strada all’abitazione dei due giovani utilizzata per la coltivazione e le operazioni necessarie per rendere la droga utilizzabile. Una casa situata nel vicino comune di Pretoro (Chieti), la base operativa che finora non aveva destato sospetti. La sua perquisizione ha portato a scoprire che l'abitazione era stata adibita a luogo di coltivazione, essiccazione e preparazione delle dosi di marijuana, secondo la metodologia classica di trattamento di questa pianta. Infatti una delle stanze era stata destinata esclusivamente all'attività illecita. In essa sono state trovate 14 piantine di cannabis, coltivate in apposite serre da banco, munite di lampade e altro occorrente per il confezionamento delle singole dosi, in aggiunta a 70 grammi di sostanza pronta per essere rivenduta. (w.te.)

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