Comando dei vigili urbani deserto Masci ordina un’indagine interna

Il sindaco interviene dopo il blitz del consigliere della Lega Foschi all’interno dell’edificio vuoto «Voglio capire che cosa è accaduto, ma nel prossimo futuro la polizia municipale cambierà passo»
PESCARA. «Chiederò al direttore generale del Comune di verificare che cosa è accaduto». Così, ieri il sindaco Carlo Masci ha commentato la notizia, pubblicata sul Centro, del blitz del consigliere comunale della Lega Armando Foschi mercoledì scorso all’interno del comando della polizia municipale. Foschi ha trovato la sede dei vigili urbani completamente deserta, gli uffici vuoti e l’armeria incustodita. Ha girato anche un video pubblicato ieri sul sito Internet del Centro. L’esito di quel sopralluogo potrebbe ora avere delle conseguenze.
«Discorsi di interventi amministrativi non sono di mia competenza», ha messo in chiaro Masci, «la mia competenza è quella politica. Io, anche alla luce di ciò che è emerso in questo mese di conoscenza da parte mia delle varie attività e di ciò che hanno chiesto i cittadini, per quanto riguarda il corpo della polizia municipale ho intenzione di trasformarlo e di rafforzarlo. E su questo dovremo lavorare molto per arrivare ad un cambio di passo». «Tuttavia», ha aggiunto il sindaco, «riguardo a questa vicenda ci sarà un controllo amministrativo. Sicuramente il direttore generale (Guido Dezio, ndr), nel momento in cui arriva una notizia del genere, ha titolo per muoversi dal punto di vista amministrativo».
«Dal punto di vista politico, invece», ha sottolineato, «per quello che mi riguarda, ma già era nell’animo, ci sarà un rafforzamento del corpo della polizia municipale e un cambio di passo per una governance più incentrata verso l’obiettivo di far funzionare meglio la struttura della polizia municipale per il controllo del territorio». «Ovviamente», ha tenuto a precisare il sindaco, «mi muoverò dal punto di vista amministrativo per capire cosa è successo in quel giorno al comando dei vigili urbani, perché quello che è accaduto non può vedere indifferente né la parte politica, né la parte amministrativa. Per ciò che mi riguarda, siccome io guardo avanti, sto lavorando per migliorare il corpo dei vigili e da questa vicenda io trovo ulteriori elementi per dire che occorra un cambio di passo per arrivare ad un rafforzamento della struttura».
Masci, in proposito, ha già annunciato che entro il prossimo anno intende assumere altri 50 vigili urbani e installare telecamere intelligenti nelle zone a rischio per rendere più sicura la città. Ieri, su questa questione, i consiglieri del Pd hanno sollevato una polemica. «Le uniche misure che il centrodestra mette in campo per la sicurezza della città sono quelle avviate dalla giunta Alessandrini», hanno affermato, «è la prova che il vero fronte da aprire è con il ministero dell’Interno. Il progetto di videosorveglianza arriva dal lavoro dei mesi passati e l’aumento dell’organico della polizia municipale, annunciato dal sindaco, sarà possibile grazie ad un concorso già in essere e che la giunta Masci si trova in eredità dalla passata amministrazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

