Combattelli: «È necessaria la cooperazione tra gli ospedali»

19 Marzo 2020

POPOLI. «Alla luce dell’emergenza coronavirus e della crescita preoccupante dei casi infetti, credo sia arrivato il momento di essere responsabili e coscienti che una simile situazione può essere...

POPOLI. «Alla luce dell’emergenza coronavirus e della crescita preoccupante dei casi infetti, credo sia arrivato il momento di essere responsabili e coscienti che una simile situazione può essere affrontata solo attraverso una seria cooperazione tra le diverse strutture abruzzesi, tra cui quello di Popoli»: ad affermarlo è Vanessa Combattelli, consigliere comunale popolese, secondo cui l’ospedale cittadino «deve essere in prima fila contro il covid-19».
«Chiunque abbia tenuto d’occhio i dati nazionali e analizzato la crescita esponenziale dei contagiati, sa bene che la situazione a cui andiamo incontro è tutt’altro che rosea», afferma Combattelli, «per questa ragione risulta essenziale un coordinamento intelligente tra i diversi presidi ospedalieri per arginare il contagio, e permettere che i malati siano assistiti con spazi adeguati, aiutando l’ospedale di Pescara che non può essere lasciato da solo a gestire l’emergenza».
La consigliera popolese sottolinea come la provincia di Pescara «conta il più alto numero di contagiati al livello abruzzese, consultando la mappa italiana per densità e infetti siamo posizionati nella fascia “rossa”, sicché non è difficile immaginare che la situazione potrebbe portare a numeri ancora più alti. Come consiglieri comunali e sindaci il nostro compito è quello di invitare la cittadinanza a stare a casa», sottolinea Combattelli, «ma al tempo stesso occorre analizzare pragmaticamente la vicenda ed è per questa ragione se ritengo che ’ospedale di Popoli deve essere una chiave essenziale per contrastare il contagio e venire incontro agli altri presidi ospedalieri».
Conoscendo gli spazi che l’ospedale di Popoli ha ancora da offrire, per la Combattelli è «essenziale invertire la rotta che ci vede al margine di questa operazione per riattivare i posti in rianimazione e valutare come convertire quelli inutilizzati. Vista anche la posizione strategica di Popoli credo sia importante che si torni ad essere in prima fila, esattamente come lo eravamo nel nostro glorioso passato, riconoscendo la bravura ed esperienza dei nostri medici e di tutto il personale infermieristico che ha sempre dimostrato, nel corso degli anni, una professionalità e competenza essenziali in momenti cruciali come questo».