Comitato civico di nuovo in piazza: stop al degrado

Indagato per odio razziale e violenza privata, il portavoce di #riprendiamociMontesilvano convoca un altro sit-in
MONTESILVANO. Non basta la buona volontà per qualche piccolo intervento anti-bivacco, operato qui e là. Neppure l’annuncio del Daspo urbano sembra aver convinto l’amministrazione di dover combattere, fino in fondo, il degrado urbano che si sta prendendo la città un po’ alla volta. Sono questi gli argomenti che hanno convinto i rappresentanti del comitato civico #riprendiamociMontesilvano a riprendere di buona lena la mobilitazione e a convocare i cittadini per una nuova manifestazione di piazza. Ad annunciarla è il portavoce del movimento Marco Forconi, il quale, non sembra per nulla scosso dall’indagine per istigazione all’odio razziale, che lo riguarda, dopo aver animato una precedente manifestazione in città.
«Nonostante la situazione igienica in pineta, all’altezza di via Isonzo», attacca Forconi, «e in spiaggia, vicino al pontile di Fosso Cavatone, abbia raggiunto, e in alcuni casi oltrepassato, il limite di guardia, persiste il lassismo istituzionale sulla lotta al degrado». Per il portavoce di #riprendiamociMontesilvano, dopo il blitz sul Saline per smantellare un accampamento abusivo, e un paio di arresti durante un controllo sull'immigrazione irregolare, «l’attività amministrativa sembra essersi nuovamente arenata e, cosa ancor più preoccupante, si è fermata dopo il recepimento e l'approvazione del Daspo urbano». Forconi annota che all'altezza del pontile sono presenti, in pianta stabile, almeno una ventina di cittadini extracomunitari, «con panni stesi e fontanella sempre occupata». Ma è in via Firenze che, sempre a giudizio di Forconi, si registra la situazione più preoccupante, con «decine di extracomunitari che, oltre a bivaccare, spacciano senza sosta, coadiuvati da pusher senza scrupoli. Uno di questi», denuncia Forconi, «troverebbe riparo nella Stella Maris, accompagnato da un cane di grossa taglia, nonostante l'edificio sia stato murato a fine maggio».
Da qui la necessità di rilanciare le azioni di protesta. Dopo la manifestazione del 2 luglio, sulla quale è in corso un'indagine della magistratura per istigazione all’odio razziale, violenza privata e manifestazione non autorizzata, e quella del 4 agosto sotto la prefettura di Pescara, il movimento ha indetto un sit-in, questa volta sotto il Comune di Montesilvano, per venerdì 13 ottobre alle 9.30. «Chi dice» chiosa il portavoce, «che con l'inverno tutti questi focolai di degrado andranno a scomparire, mente sapendo di mentire: sono tre anni che in pineta gli abusivi stazionano 365 giorni su 365. I residenti di Villa Verrocchio non ce la fanno più». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

