Commercio abusivo: sanzioni e sequestri per oltre 70mila euro

14 Ottobre 2020

La polizia municipale fa il bilancio dei controlli al mare Sequestrati 2.400 pezzi di merce contraffatta, una denuncia

FRANCAVILLA. Si è conclusa a fine settembre l’operazione spiagge sicure sulla costa di Francavilla, condotta dagli agenti della polizia municipale grazie anche alla collaborazione del personale della capitaneria di porto. Un’attività iniziata già nel mese di luglio e resa ancora più importante, nell’anno del Covid, dalla verifica del rispetto delle misure dettate per contrastare il proliferare del virus, soprattutto in quelle zone come le spiagge libere, dove il controllo, per forza di cose, è minore che all’interno dei vari stabilimenti. Non è mancato in tal senso qualche assembramento di troppo, come peraltro segnalato anche da diversi bagnanti, a cui gli agenti hanno cercato di porre rimedio intervenendo in maniera decisa, ma senza fare ricorso alle sanzioni.
In base a quello che si apprende, durante le attività di controllo del territorio, svolte per lo più durante il fine settimana, sono stati elevati 12 verbali per violazioni amministrative di vario genere dell'importo di oltre 5mila euro ciascuno, mentre in un caso una persona è stata denunciata per la vendita di merce contraffatta. Si tratta di accessori come borse e portafogli, sequestrati dagli agenti. Ad altri 18 persone, prevalentemente ambulanti, è stata requisita la merce trovata in loro possesso.
In totale sono stati recuperati circa 2.400 oggetti del valore complessivo stimato in 14mila euro. Fin qui il bilancio sulle attività di commercio abusivo lungo la spiaggia, che come spiegato più volte dalle autorità finiscono con il danneggiare le attività commerciali che vendono regolarmente gli stessi prodotti. Un danno ancora più grande nell’anno in cui il settore ha dovuto fare i conti con le perdite derivanti dai due mesi di lockdown, a cui gli agenti della municipale hanno dedicato particolare attenzione.
I controlli poi sono proseguiti anche nei tratti di spiaggia libera sia per verificare il mantenimento delle distanze di sicurezza, ma anche per non lasciare sguarnito il territorio.
Durante le attività si è provveduto al sequestro di sdraio e ombrelloni lasciati lungo la spiaggia in violazione dell’ordinanza balneare, mentre nell’arco di tutti e tre i mesi sono state complessivamente rimosse 7 imbarcazioni non autorizzate nelle zone di alaggio.
Il progetto si è concluso domenica 27 settembre: l’idea di andare avanti fino alla fine del mese scorso è stata dettata dalla presenza di bagnanti in spiaggia, che approfittando delle belle giornate di sole, specie durante i fine settimana, hanno voluto sfruttare fino all’ultimo il periodo estivo, anche per recuperare quanto perso in primavera.
Da segnalare, inoltre, qualche assembramento anche all’interno di alcune attività commerciali, dove gli agenti sono intervenuti per ripristinare l’ordine.
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