Commercio, piano di rilancio Super sconti per lo shopping

Il Comune svela come rianimare le attività tra corso Vittorio Emanuele e la riviera Previsti anche nuovi arredi nelle strade, l’area di risulta si chiamerà Parcheggio centrale
PESCARA. Dopo vent’anni di attesa, il Comune si prepara ad avviare il nuovo Centro commerciale naturale. Il progetto è pronto ed entro l’autunno verrà finalmente realizzato. Lo ha rivelato il presidente della commissione Commercio Piero Giampietro che, come consigliere, ha anche la delega al Centro commerciale naturale. Lui sta lavorando da anni, insieme all’assessore Giacomo Cuzzi, per la riuscita di questo piano che rivoluzionerà le attività commerciali del quadrilatero centrale, tra corso Vittorio Emanuele, via Pellico, viale Muzii, viale della Riviera, lungomare Matteotti, via Paolucci e piazza Duca D’Aosta.
Sono tante le iniziative in programma per cercare di sottrarre i consumatori ai centri commerciali e di riportarli al centro della città a fare shopping. Si prevedono nuovi arredi nelle strade, carte fedeltà, super sconti, campagne pubblicitarie anche su Internet, una nuova segnaletica. Verrà cambiato il nome alle aree di risulta, che si chiameranno nel prossimo futuro Parcheggio centrale.
Tutto questo in collaborazione con le associazioni di categoria, i consorzi di via e la Camera di commercio, che ha accettato di recente di partecipare al progetto. Per garantire l’avvio del piano, l’amministrazione comunale ha già stanziato 50mila euro, il resto dovrebbe arrivare dagli altri partner.
Pescara ha dimostrato di essere pronta al grande salto grazie all’ottima riuscita delle ultime iniziative dedicate allo shopping, ossia la Notte dei saldi e la Notte dello shopping. «La Notte dello shopping di sabato 12 agosto, in particolare», ha spiegato Giampietro, «ha dimostrato che la città non solo è pronta per il suo Centro commerciale naturale, ma che questo è diventato un’esigenza strategica». «Dopo vent’anni di tentativi», ha affermato, «questa è l’ultima chiamata, perché il commercio sta cambiando rapidamente e solo un centro commerciale open, organizzato professionalmente, potrà consentire alla città di adeguarsi ai tempi posizionandosi, nella competizione con la grande distribuzione e del commercio elettronico, sull’alta specializzazione dei negozi e su nuovi servizi». I 50mila euro del Comune serviranno in gran parte per l’acquisto dei nuovi arredi urbani per rendere le strade dello shopping più accoglienti. Il resto della somma sarà investito per la segnaletica e per la campagna pubblicitaria. Il progetto prevede, inoltre, la riprogrammazione dei tempi della città. «Sarebbe importante», ha detto il presidente della commissione Commercio, «se per un giorno a settimana a cadenza periodica, oltre ai negozi, restassero aperti più a lungo anche uffici pubblici e banche, magari a regime ridotto, per consentire una rivitalizzazione del ruolo del centro urbano come hub dei servizi, adeguato ai tempi moderni».
Nel piano lasciato in eredità dalla precedente amministrazione, si parla, infine, di convenzioni con alcune categorie e carte fedeltà per i clienti dei negozi».
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