Commessa restituisce portafoglio con 300 euro

1 Agosto 2016

PESCARA. Il gesto di onestà che non ti aspetti, il raggio di luce in una città in pieno smarrimento, assediata dai disperati e messa a soqquadro da una criminalità senza controllo. E’ accaduto ieri,...

PESCARA. Il gesto di onestà che non ti aspetti, il raggio di luce in una città in pieno smarrimento, assediata dai disperati e messa a soqquadro da una criminalità senza controllo.

E’ accaduto ieri, inaspettato e per questo ancora più sorprendente, e ha visto protagonista un signore di Pescara, Osvaldo Mezzi, che si è visto restituire, intatto di contanti e documenti, il portafogli che aveva smarrito due giorni fa in pieno centro, mentre scendeva dall’auto all’altezza dell’hotel Esplanade.

All’interno, oltre alla patente, c’erano anche 300 euro in contanti. A trovare il portafogli, per fortuna, è stata una ragazza coscienziosa, che lavora come commessa in un negozio di abbigliamento lungo corso Vittorio Emanuele, vicino all’Ottica Salvatore. Il suo nome è Vania.

La giovane ha trovato dei riferimenti telefonici all’interno del portafogli, ha telefonato, preso un appuntamento e infine riportato soldi e documenti d’identità al suo legittimo proprietari.

A voler rendere pubblicare la storia, tramite un suo collega, è stato lo stesso Mezzi, che ha voluto sottolineare il grande gesto di onestà in tempi di furti ripetuti, di assalti con i motorini ai negozi e di truffe facili soprattutto ai danni soprattuto delle persone più deboli, e ringraziare pubblicamente Vania e i tantissimi ragazzi onesti come lei.

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