Commissione Controllo, ora è scontro
MANOPPELLO. «Nell'ultimo Consiglio comunale abbiamo chiesto di istituire una commissione permanente di Controllo e garanzia e la maggioranza l'ha bocciata». I tre consiglieri di opposizione,...
MANOPPELLO. «Nell'ultimo Consiglio comunale abbiamo chiesto di istituire una commissione permanente di Controllo e garanzia e la maggioranza l'ha bocciata».
I tre consiglieri di opposizione, Giorgio De Luca, Barbara Toppi e Lucio Di Bartolomeo motivano la loro iniziativa richiamandosi a «quanto accaduto negli ultimi mesi: tardiva riapertura della mensa, aumento del costo dei buoni pasto, mancato finanziamento dell'ampliamento della scuola elementare, pasticcio creato con la Tari, annullamento dell'affidamento del servizio rifiuti da parte del Tar». Secondo i tre consiglieri la motivazione della maggioranza è stata pretestuosa adducendo la mancanza di una data della delibera con la quale si istituirono le commissioni comunali. «Tanto è vero» dicono «che anche dopo un immediato emendamento il punto non è stato accettato».
De Luca, Toppi e Di Bartolomeo non si sono dati per vinti e hanno ripresentato la mozione per la prossima assemblea civica integrandola con tutti i dati mancanti. «E se anche stavolta fosse respinta» annunciano «avvieremo una petizione con banchetti disseminati nella città». La presidenza della commissione, visto il fine per cui viene costituita, spetta alla minoranza. La proposta di una commissione composta da 5 consiglieri, di cui tre per il gruppo di maggioranza Manoppello Bene Comune, uno ciascuno per i due gruppi di minoranza Manoppello Città Nuova e Liberi.
La maggioranza va incontro a una grossa difficoltà: i membri da designare devono appartenere ai due sessi e si troverebbe a nominare la Toppi (unica donna in lista) che ufficialmente non è mai uscita dalla maggioranza anche se siede da tempo alla parte opposta.
Walter Teti
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