Commozione al funerale di Galli
Il dolore della moglie dell’uomo morto dopo l’adozione in India
[LUOGO]FIRENZE
[TESTO]La voce coraggiosa di Simonetta Filippi ha scandito l'ultimo messaggio ricevuto dal marito Enzo Galli prima di essere intubato il 29 maggio all'ospedale di Careggi: così uno dei momenti più toccanti del funerale celebrato ieri mattina nella chiesa di San Lorenzo di Campi Bisenzio (Firenze). Una cerimonia dove c'è stata grande commozione e dove sono risaltati il grande amore sempre dimostrato da Enzo nei riguardi della sua famiglia e del prossimo, nonché il ricordo degli amici, di don Ivo Marchi, il sacerdote che ha officiato la funzione e che concelebrò pure il matrimonio con Simonetta. Tante le emozioni per l'ultimo saluto a Enzo Galli, il 45enne morto il 25 agosto nel nosocomio fiorentino, dove era ricoverato dal 9 maggio a seguito della positività al Covid scoperta al ritorno in Italia dopo che era rimasto bloccato una decina di giorni in India. Nel Paese asiatico c'era andato insieme alla moglie per adottare una bambina. Nella chiesa erano presenti circa cento persone mentre una cinquantina hanno seguito la funzione dall'esterno. Grande è stata la commozione tra gli amici, i conoscenti, e i familiari dell'uomo. Nel corso della cerimonia, celebrata da più sacerdoti, Simonetta ha voluto leggere proprio l'ultimo messaggio inviatole dal marito lo scorso 29 maggio, prima che lo intubassero. La donna, nonostante il momento di grande dolore, ha voluto ringraziare tutti per la vicinanza e le preghiere e per aver condiviso questo periodo. «Mi intubano, ora ti saluto. Amore da domani non parleremo più. Mi affido totalmente alla volontà di Dio e alle decisioni che prenderete. Vi amo tanto. Stai sicura che Dio è più grande», scrisse Galli. Durante l'omelia don Ivo ha detto: «Il tuo ultimo grande atto di amore ti è costato la vita, ma l'amore vince sempre ed è più forte». Ed ancora: «Dall'India mentre stringevi tra le braccia la tua piccola per proteggerla con il tuo amore e Simonetta era lontana in ospedale, ci hai lasciato queste parole - ha ricordato ancora il sacerdote Preferisco morire che ritornare in Italia senza Simonetta e Mariam Gemma».

