Comportamento antisindacale Il giudice condanna la Regione

11 Dicembre 2019

L'AQUILA . Il giudice del lavoro del tribunale dell’Aquila ha riconosciuto la condotta antisindacale della Regione Abruzzo nei confronti della Fp- Cgil Abruzzo e Molise. A darne notizia sono il...

L'AQUILA . Il giudice del lavoro del tribunale dell’Aquila ha riconosciuto la condotta antisindacale della Regione Abruzzo nei confronti della Fp- Cgil Abruzzo e Molise. A darne notizia sono il segretario della Cgil regionale Abruzzo-Molise, Carmine Ranieri, e Paola Puglielli, segretario regionale della Fp Cgil.
«I fatti contestati dalla Fp-Cgil nella primavera scorsa», scrivono in una nota Ranieri e Puglielli, «erano relativi al comportamento dell’amministrazione regionale nel corso del confronto sui criteri generali relativi ai sistemi di incentivazione. La parte pubblica, nonostante un accordo sottoscritto a marzo scorso, ha successivamente modificato in numerosi punti quanto concordato. Abbiamo ritenuto tale comportamento lesivo delle nostre prerogative e, tramite l’avvocato, Francesca Ramicone, abbiamo depositato ricorso al giudice del Lavoro». Nella sentenza il giudice ha osservato che «per quanto il confronto integri una procedura finalizzata alla preventiva informazione e alla consultazione delle organizzazioni sindacali, esso non può intendersi come mero adempimento formale ma come riconoscimento al sindacato di posizione partecipative ai processi decisionali». O ancora «quando l’amministrazione abbia concordato con le organizzazioni sindacali le misure da adottare, esprimendo adesione ad un testo, appare palese l’antisindacalità della successiva condotta dell’ente che, senza riattivare il confronto, inaspettatamente ed unilateralmente modifichi i contenuti. Tal condotta contrasta con i principi di buona fede e correttezza».
«Non è un buon esordio, in tema di relazioni sindacali, per la Regione Abruzzo», affermano Ranieri e Puglielli, «siamo soddisfatti che siano state riconosciute le nostre ragioni. Auspichiamo che, per il futuro, le relazioni sindacali siano svolte nel rispetto del ruolo dei sindacato». (m.p.)