Comune, accordo con Aca e Ato: entrano in cassa 6 milioni di euro

25 Luglio 2020

PESCARA. Ha trovato finalmente una soluzione la lunga querelle tra il Comune di Pescara, da una parte, e Aca e Ato, dall’altra, in merito alla questione dei crediti che l’ente pubblico ha rivendicato...

PESCARA. Ha trovato finalmente una soluzione la lunga querelle tra il Comune di Pescara, da una parte, e Aca e Ato, dall’altra, in merito alla questione dei crediti che l’ente pubblico ha rivendicato in sede civilistica nei confronti delle due società consortili. La controversia si riferiva al mancato riconoscimento - nella fase di passaggio della gestione del servizio idrico integrato ad Aca e Ato (nel 2005) - delle spese sostenute dall’amministrazione nelle annualità precedenti e relative a rate di mutui e costi per la retribuzione del personale in seguito trasferito.
Le parti sono giunte a un accordo che permetterà all’ente di beneficiare di un’entrata di sei milioni di euro; le risorse saranno iscritte a bilancio a partire dall’anno contabile 2022 e rappresentano una significativa boccata d’ossigeno per le casse dell’amministrazione. In base alla transazione, che è stata definita nella giornata di giovedì, le somme concordate saranno versate in quattro rate: 1,950 milioni di euro nelle annualità 2022 e 2023; 1,560 milioni nel 2020; 1,090 milioni nel 2025.
«Mi ritengo soddisfatto dell’intesa raggiunta», ha dichiarato l’assessore comunale al Bilancio Eugenio Seccia, «perché questa faccenda rischiava di allungarsi ulteriormente nonostante che fosse in piedi già da molto tempo. In questo modo, abbiamo dato certezza a quelli che sono gli stanziamenti di bilancio sui quali potremo far affidamento, seppure dal 2022, e potremo programmare con maggiore serenità le attività dell’amministrazione. E’ un risultato importante anche perché sgombra il campo riguardo a responsabilità e competenze nella gestione del servizio idrico integrato, permettendo inoltre agli uffici di voltare pagina e dedicarsi alle proprie competenze senza zone d’ombra».