Comune, altre 29 assunzioni quest’anno

16 Maggio 2018

Blasioli: facciamo fronte alle carenze di organico con contratti a tempo determinato e indeterminato. Possibili le preselezioni

PESCARA. Sì della Giunta comunale a un potenziamento dell’organico di Palazzo di città, che conta 743 dipendenti (contro i 928 del 2009). È stato approvato lunedì il nuovo Piano delle assunzioni per il 2018 e «si tratta di un piano ambizioso, che ha un duplice vantaggio: da una parte sopperisce alle carenze dell’organico dell’Ente e dall’altra dà speranza di lavoro nel nostro Ente a persone bravi e meritevoli», commenta il vice sindaco e assessore al Personale Antonio Blasioli.
I primi due bandi di concorso sono stati già pubblicati ieri: uno relativo alla formazione di una graduatoria per assumere vigili stagionali; il secondo relativo a un posto per istruttore contabile per cui è necessario il diploma di ragioniere, perito aziendale o equipollenti.
Le altre figure previste a tempo indeterminato nel Piano sono: un istruttore direttivo socio-culturale, cat. D1, requisito di accesso: laurea in discipline umanistiche, sociali o filosofiche; 5 istruttori direttivi amministrativi, cat. D1, requisito di accesso: laurea in giurisprudenza o equipollenti; 5 istruttori direttivi contabili, cat. D1, requisito di accesso: laurea in discipline economiche o equipollenti; un istruttore direttivo geologo, cat. D1, requisito di accesso: laurea in geologia; 3 istruttori direttivi tecnici, cat. D1, requisiti di accesso: laurea in archittettura o equipollenti; 2 istruttori tecnici periti, cat. C1, requisito di accesso: diploma per periti tecnici; 3 istruttori informatici, cat. C1, di cui n. un posto riservato a procedura di stabilizzazione in materia di fuoriuscita del precariato di cui al recente decreto “Madia” (requisiti di accesso diplomi a indirizzo informatico); un istruttore di vigilanza, cat. C1 (requisito di accesso: diploma di secondo grado); un istruttore amministrativo, cat. C1 (requisito di accesso: diploma di secondo grado); 2 autisti di rappresentanza, cat. B1 (requisito di accesso: diploma di scuola media).
E’ importante precisare, dicono dal Comune, che in base al numero delle domande che riceverà l’Ente, verranno effettuate preselezioni per l’accesso alla successiva fase concorsuale.
Ecco le assunzioni a tempo determinato previste: 2 istruttori amministrativi a tempo determinato e parziale al 50%, cat. C1, ex art. 90 del D.Lgs. n. 267/2000, sino alla conclusione del mandato del sindaco, da reclutare con procedura selettiva intuitu personae, mobilità non prevista; 2 istruttori amministrativo-contabili per attività di accertamento tributario a tempo determinato e parziale 83,33%, cat. C1, per 12 mesi, eventualmente prorogabili, attraverso scorrimento graduatoria dell’Ente, mobilità non prevista; un ufficiale della riscossione a tempo determinato e pieno, cat. C1, per 12 mesi, eventualmente prorogabili, destinato a selezione pubblica.
Annunciando i contenuti del Piano, Blasioli ha voluto «in primo luogo ringraziare tutti i dipendenti del Comune che sono stati i primi a risentire della carenza di personale e a sopperire alla mancanza di organico, per evitare che i cittadini ne soffrissero. Il mio ringraziamento va, in particolar modo, al servizio del personale dell’Ente», dice il vice sindaco, «per aver svolto da un anno a questa parte, e cioè da quando sono vice-sindaco con delega al Personale, un intenso lavoro per le assunzioni che ci sono già state e per l’approvazione del nuovo piano assunzionale 2018. Questo è il primo Piano che l’amministrazione adotta dopo la recente riforma “Madia”».
A questo proposito, il Comune di Pescara partecipa a un progetto del Dipartimento della Funzione pubblica che risponde «alla finalità generale di fornire un accompagnamento sostanziale alle riforme della pubblica amministrazione».
Prima che i concorsi possano essere banditi, occorre espletare le procedure di mobilità obbligatorie per legge e prima di assumere occorrono due condizioni: l’approvazione del rendiconto consuntivo (che arriverà in consiglio il 31 maggio) e l’approvazione da parte della commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli Enti locali.
(o.p.)