Comune, contributi ai disabili per eliminare le barriere

MONTESILVANO. I Comuni, in base alla legge 13 del 1989, ogni anno possono erogare i contributi per interventi di adeguamento di edifici privati finalizzati all’eliminazione delle barriere...
MONTESILVANO. I Comuni, in base alla legge 13 del 1989, ogni anno possono erogare i contributi per interventi di adeguamento di edifici privati finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche. Lo ricorda l’assessore alle politiche per la disabilità Ottavio De Martinis, il quale specifica: «Si tratta di un’utilissima misura per le persone in condizione di disabilità di adeguare i condomini nei quali abitano o le loro case».
«Per 15 anni», ha detto, «il governo aveva sospeso l’erogazione di tale finanziamento, ma dall’anno scorso il fondo è stato ripristinato. Il nostro Comune è da sempre attentissimo a tutte quelle iniziative volte all’eliminazione delle barriere, da quelle architettoniche a quelle culturali, attraverso progetti che vanno a coinvolgere soprattutto i ragazzi del territorio. Anche in questa occasione l’Ufficio disabili affiancherà gli utenti interessati, per presentare la domanda e ottenere questa importantissima agevolazione».
Le domande, che vanno avanzate entro il primo marzo, devono essere relative ai contributi per l’esecuzione dei lavori utili al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, come l’installazione di un ascensore o di un montacarichi e l’adeguamento delle strutture interne o esterne ma pertinenti all’abitazione. Hanno diritto a presentare le domande le persone con disabilità con limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti; coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente; i condomini ove risiedono le persone con disabilità.
Le domande devono essere presentate dal disabile (o da chi ne esercita la tutela o la potestà) per l’immobile in cui ha la residenza abituale e per le opere volte a rimuovere gli ostacoli alla sua mobilità.
Alla domanda devono essere allegati: certificato medico in carta libera attestante l’handicap; dichiarazione sostitutiva di atto notorio ricompresa nel modello di domanda; certificato Asl (o fotocopia autenticata) attestante il grado di invalidità con difficoltà alla deambulazione; il preventivo di spesa. Le domande devono riguardare lavori ancora da eseguire.
L'eventuale contributo è concesso nella seguente misura. Per costi fino a 2.582,28 euro, in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta; per costi superiori, il contributo base è pari a 2.582,28 euro, maggiorato del 25% della spesa eccedente questa cifra, per costi fino a 12.911,42 euro; di un ulteriore 5% per la parte eccedente i 12.911,42 euro e per costi fino a 51.645,70. Per informazioni contattare l'Ufficio disabili aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 11. Telefoni: 085/4481364 – 4481258.

