Comune in soccorso delle famiglie per pagare affitti, bollette e spesa

28 Ottobre 2021

Le richieste vanno presentate entro il 10 dicembre. Priorità a chi ha perso il lavoro o non ha sostegni Per i beni alimentari è previsto un buono di 100 euro a nucleo. Per gli inquilini, 1.200 euro una tantum

CITTÀ SANT’ANGELO. Aiuti per l’acquisto di beni alimentari, pagamento degli affitti e quello delle utenze. Il Comune di Città Sant’Angelo mette in campo una serie di strumenti per contrastare la difficile situazione economica in cui sono venute a trovarsi alcune famiglie, complice anche la crisi provocata dal Covid, predisponendo una serie di sostegni da destinare a chi ne ha più bisogno.
Le richieste, da presentare entro il 10 dicembre, possono essere avanzate in via prioritaria dai cittadini che non sono assegnatari di sostegno pubblico, hanno perso il lavoro, hanno subìto la sospensione dell’attività per più mesi o la riduzione del reddito. Partendo dai beni alimentari, è previsto un buono di 100 euro a nucleo familiare per l’acquisto di derrate alimentari. Un secondo buono dello stesso importo viene consegnato a ogni diversamente abile o invalido permanente presente all’interno della famiglia, fino a un massimo di 1.200 euro. Per fare richiesta è necessario dimostrare di avere un Isee non superiore a 12mila euro. Anche per il pagamento degli affitti, la somma massima erogabile nella formula una tantum è quella di 1.200 euro. In questo caso, per avanzare domanda bisogna possedere un regolare contratto di locazione ad uso abitativo da allegare all’istanza, non risultare assegnatari di immobili di edilizia agevolata e, anche qui, avere un Isee non superiore a 12mila euro.
L’altra forma di aiuto è quella inerente il pagamento delle utenze domestiche, con luce, acqua, gas e Tari. L’importo massimo che ciascuna famiglia può richiedere è lo stesso già visto per i buoni alimentari e il pagamento degli affitti, così com’è uguale il tetto dell’Isee da non superare per poter avanzare la richiesta. Tali misure non sono erogabili, se non per differenza tra quanto già percepito e l’importo massimo stanziato, a chi già percepisce Naspi, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, interventi erogati tramite fondi Pon, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, contributo regionale affitti o altre forme di sostegno al reddito previste a livello comunale o regionale. Le richieste vanno presentate a mano, all'ufficio Protocollo, o tramite pec all'indirizzo comune.cittasantangelo@pec.it. Maggiori informazioni sul sito dell'Ente.