Comune, riparte la protesta per le indennità ai dipendenti

19 Aprile 2019

PESCARA. Riparte la protesta dei sindacati per il mancato pagamento delle indennità ai dipendenti comunali. Ieri il segretario generale provinciale della Uil Fpl Francesco Marcucci e il segretario...

PESCARA. Riparte la protesta dei sindacati per il mancato pagamento delle indennità ai dipendenti comunali. Ieri il segretario generale provinciale della Uil Fpl Francesco Marcucci e il segretario enti locali Giovanni D’Alessandro hanno accusato l’amministrazione di non aver mantenuto le promesse.
«La segreteria Uil Fpl», si legge in una nota, «prende atto che questa amministrazione, alla fine del proprio mandato, non ha mantenuto la promessa fatta, cioè che si sarebbe impegnata a liquidare le performance 2017 già contrattate per i dipendenti del Comune, le progressioni economiche orizzontali e le indennità di risultato per i responsabili dei servizi, i quali quotidianamente si trovano ad affrontare problematiche sempre più complesse assegnate dai dirigenti. Senza contare le indennità 2017 che si sono liquidati questi ultimi già da tempo».
«Sia nel cedolino extra pervenuto nei giorni scorsi sia nella busta paga di aprile», hanno fatto presente i due segretari, «non figura la liquidazione degli incentivi 2017. È vergognoso il fatto che ci sia stato il tempo di liquidare 160.501 euro ai 14 dirigenti, di avviare le procedure per il nuovo servizio tributi, ma non di liquidare il fondo per pagare i lavoratori».