Comune senza soldi per Natale «Serve aiuto dai commercianti»

16 Ottobre 2022

L’assessore Seccia: «Finora abbiamo trovato 180mila euro, ma ne mancano altri duecentomila» L’amministrazione chiede i contributi a negozianti e sponsor per pagare spettacoli e luminarie

PESCARA. Quest’anno si rischia un Natale di austerity a causa degli aumenti alle stelle delle bollette di energia elettrica e gas. L’amministrazione comunale non riesce ancora a far quadrare i conti in bilancio e a pagarne le conseguenze potrebbero essere gli eventi di fine anno.
mancano i soldi Le notizie che arrivano dagli uffici comunali, del resto, non sono buone. «Ci manca quasi un milione di euro», ha rivelato ieri l’assessore alle finanze Eugenio Seccia (Forza Italia), «purtroppo per il Natale ci sono al momento 180mila euro, ma la nostra speranza è quella di trovare in una fase successiva altri soldi». Insomma, una cifra insufficiente rispetto alla richiesta di 380mila euro avanzata dall’assessore al commercio e ai grandi eventi Alfredo Cremonese (Fratelli d’Italia) per organizzare spettacoli di alta qualità, dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia. Insomma, mancherebbero all’appello 200mila euro, che l’amministrazione spera di trovare nel giro delle prossime settimane. Ma lo sforzo fatto dagli uffici finanziari è stato già consistente, se si considera che inizialmente mancavano all’appello circa 7 milioni di euro a causa degli aumenti delle bollette, poi coperti in parte grazie a un contributo del governo Draghi assegnato a tutti i Comuni in difficoltà economiche, tra cui anche quello di Pescara.
appello ai commercianti L’amministrazione comunale ora conta anche su aiuti esterni, in particolare dei commercianti e degli sponsor. Per questo l’assessore Cremonese ha già lanciato un appello alle associazioni di categoria, mentre in seguito dovrebbe essere pubblicato un bando per la partecipazione alle spese da parte di sponsor privati. Ma i tagli, rispetto alle previsioni iniziali dell’assessore Cremonese, saranno probabilmente inevitabili. Il vice sindaco e assessore alle società partecipate Gianni Santilli (Lega) ha avvertito il suo collega ai grandi eventi che quest’anno le spese per le luminarie verranno dimezzate e le luci saranno presenti solo in alcune strade del centro. Questo anche per dare un segnale di austerity alla città alle prese con gli aumenti smisurati di energia elettrica e gas.
bANDO PER GLI EVENTI Ma l’assessore Cremonese non intende rinunciare a un Natale effervescente dopo due anni di restrizioni a causa del Covid. Per questo ha già fatto pubblicare un bando, ossia un concorso di idee «per reperire proposte artistiche e idee progettuali per la realizzazione di eventi, attività, manifestazioni e iniziative da inserire nella programmazione dell’autunno e dell’inverno», per capire quanto sarà la spesa complessiva. Nel documento ci sono elencati anche i progetti che l’assessore intende realizzare per le feste di fine anno. Eccoli: villaggio di Natale/città dei bambini; attività ludico-ricreative con particolare riguardo per le iniziative finalizzate ai bambini e ai giovani; spettacoli musicali, di danza, di giocoleria acrobatica, di clownismo, di magia e illusionismo; artisti di strada; e poi i concerti spettacoli di fine anno e di inizio anno nuovo. Le aree della città dove si svolgeranno gli eventi sono il centro, Pescara vecchia e piazza della Repubblica. Le offerte vanno presentate entro il 24 ottobre.