Comune, spuntano 163mila euro di debiti

28 Luglio 2020

Via libera del consiglio anche a una fattura di 30 anni fa. Polemica del centrosinistra sulle rastrelliere

PESCARA. Sono spuntati tre vecchi debiti del Comune, per un totale di 163.207 euro. Uno di questi risale addirittura a 30 anni fa. La cifre sono state rese note ieri mattina, quando l’assessore alle finanze Eugenio Seccia ha presentato in consiglio comunale le apposite delibere per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. I provvedimenti sono stati tutti approvati, ma non si sa quando l’ente provvederà a pagare. Sempre ieri, durante la seduta dell’aula, è scoppiata una polemica del centrosinistra sul voto contrario del sindaco su un ordine del giorno sulle rastrelliere per le biciclette.
DEBITI. Il caso più eclatante è quello di un debito di 45.000 euro che si trascina addirittura da 30 anni. La vicenda riguarda un progetto, chiamato Centro riviera, che l’allora amministrazione comunale commissionò nel 1988 ad alcuni professionisti. Nel contratto venne inserita una clausola con cui si specificava che la corresponsione della parcella sarebbe avvenuta solo dopo l’ottenimento del finanziamento dell’opera. Il Comune riuscì ad ottenere il finanziamento dall’Agensud nel 1990, ma il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), nel 1993, revocò il finanziamento in quanto il Comune non era proprietario dell’immobile su cui doveva sorgere l’opera. I progettisti, non avendo ricevuto il compenso per la prestazione professionale, si rivolsero al tribunale, ottenendo un decreto ingiuntivo con cui venne intimato all’ente di pagare in loro favore 640 milioni di vecchie lire. Dopo una lunga battaglia legale, il 15 gennaio scorso, Comune e professionisti sono arrivati ad un accordo transattivo per il pagamento di 45.000 euro.
Altri 12.170 euro dovranno essere versati alla Risco, società di riscossione tributi del Comune di Francavilla, per il mancato pagamento a quest’ultima dell’Imu del 2013 dovuta per gli immobili di proprietà dell’ente pescarese presenti sul territorio di Francavilla. L’ultimo debito, quello più grande, ammonta a 106.037 euro. Si tratta di un credito vantato da società immobiliare nei confronti del Comune e ceduto a una banca, ma senza il consenso del debitore. Dopo una battaglia legale, il giudizio pende ancora dinanzi alla Corte d’Appello dell’Aquila.
RASTRELLIERE. Intanto ieri, il consigliere della lista Sclocco sindaco Mirko Frattarelli ha fatto approvare un suo ordine del giorno che invita la giunta ad aumentare le rastrelliere per le bici sul lungomare e nei parchi. Frattarelli si è detto però indignato per il voto contrario del sindaco Carlo Masci. (a.ben.)
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