Comune, stop all’addio di Dezio Masci vuole tenerlo con sé

25 Agosto 2019

Il sindaco spera di confermarlo capo di Gabinetto, ma lui è in corsa per guidare Adriatica risorse Alla società dei tributi dell’ente potrebbe andare D’Aquino, spunta un terzo nome per il capo dei vigili 

PESCARA. La nomina di Guido Dezio come direttore di Adriatica risorse, la nuova società dei tributi del Comune, non è più scontata. Il dirigente potrebbe rimanere a lavorare all’interno dell’ente. Carlo Masci non è intenzionato a farlo andare via e vuole confermarlo come capo di Gabinetto del suo ufficio.
L’indiscrezione è trapelata in questi giorni, mentre il sindaco si prepara a completare la rivoluzione tra i dirigenti. Rivoluzione partita il mese scorso, quando la giunta ha approvato il nuovo schema di macrostruttura, ossia l’ossatura della macchina amministrativa, che entrerà in vigore il prossimo 16 settembre.
E per quella data dovrà essere pronto un piano di riorganizzazione che preveda nuove nomine o conferme tra i direttori d’area e tra i dirigenti. In vista di questo impegno importante, già la prossima settimana Masci potrebbe avviare una serie di incontri e confronti con le forze politiche per arrivare ad un accordo. L’obiettivo è quello di far funzionare il prima possibile la nuova macchina amministrativa, che il sindaco ha cercato di rendere più snella e più efficiente. Il primo passo per procedere all’eventuale sostituzione di alcune pedine è stato già fatto nei giorni scorsi, quando è stato pubblicato l’avviso che dà la possibilità ai dirigenti di ruolo di presentare domanda indicando il settore in cui vorrebbero essere trasferiti. Il sindaco, poi, deciderà se tenerne conto o meno.
Uno dei settori più strategici della macchina amministrativa resta proprio quello ricoperto attualmente da Dezio. Alla scadenza del contratto come direttore generale del Comune, Masci ha deciso di nominarlo capo di Gabinetto. Incarico che ora intende confermargli, anche se Dezio punta al posto di numero due di Adriatica risorse. Società che punta a diventare in futuro un gigante in grado di gestire non solo i tributi di Pescara, ma anche quelli dei Comuni limitrofi.
Dezio ha partecipato al bando insieme ad una trentina di candidati. Tra i vari nomi compaiono anche quelli del comandante dei vigili urbani Carlo Maggitti, dell’ex direttore generale del Comune Stefano Ilari e degli ex dirigenti Pierluigi Carugno e Giovanni D’Aquino. Quest’ultimo figura, insieme a Dezio, nella rosa dei cinque ammessi dalla commissione esaminatrice. Gli altri sono Antonio Barbone, Tullia Rinaldi e Giuseppe Vadalà. Se Dezio dovesse effettivamente rimanere in Comune, potrebbe essere proprio D’Aquino ad avere le maggiori chance per l’esperienza acquisita in passato come dirigente dell’ufficio Tributi del Comune.
Intanto, è spuntato un altro nome per il posto di comandante della polizia municipale, ammesso che possa essere effettivamente sostituito Maggitti. È quello di Luca Montanari, attuale capo dei vigili di Avezzano, che andrebbe ad aggiungersi ai nomi già emersi di Giovanni Cichella e Marco Porreca.
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