Comune virtuoso, c’è il bonus: 1,8 milioni per illuminare la città

La somma arriva dal gestore, dopo sette anni dalla sostituzione dei vecchi pali e quadri della luce Il sindaco: «Investiremo questi soldi per le strade ancora al buio, ma anche per sistemi anti spreco»
FRANCAVILLA. Un milione e 800 mila euro. È questa la somma arrivata nelle casse del comune di Francavilla in virtù dei cosiddetti certificati bianchi, a distanza di sette anni dal piano di efficientamento energetico messo in piedi durante l'amministrazione Luciani. La notizia è recentissima e viene accompagnata dal sorriso di chi c'era e di chi c'è. Non a caso, il primo cittadino Luisa Russo, spiega con un video rivolto alla cittadinanza di cosa si tratta, affiancata dal suo predecessore Antonio Luciani e dal consigliere comunale Antonio Iurescia, regista dell'operazione «anche contro il mio iniziale scetticismo», racconta Luciani. Di fatto, grazie all'efficientamento voluto sette anni fa, che ha comportato «la sostituzione di 4.300 corpi illuminanti oltre ad altri 430 installati ex novo, 1.200 pali della luce e 132 quadri elettrici», Francavilla ha ottenuto i certificati bianchi che, messi in circolo all'interno di un particolare mercato dedicato al settore, a distanza di tempo hanno fruttato la somma che il gestore ha comunicato all'ente, spiega Iurescia. «In un momento in cui il tema dell'energia è così d'attualità, ricevere questa notizia ha suscitato un grande piacere all'interno di tutta l'amministrazione», commenta il sindaco Russo. «Piacere», prosegue, «perché significa avere maggiori risorse da poter reinvestire per la comunità». E proprio quello dell'investimento è uno dei temi toccati dai tre: quello che è certo è che una parte di queste risorse sarà spesa nella prosecuzione del percorso che mira all'efficientamento energetico: si punterà a migliorare l'illuminazione cittadina dove ancora non è delle migliori, a portarla nelle strade ancora al buio, ma anche a introdurre dei sistemi elettronici intelligenti per evitare gli sprechi, come accensione o spegnimento nei momenti di effettiva necessità».
Tra le altre cose, investire nuovamente in questa direzione porterà l'ente a ottenere nuovi certificati bianchi, nella prospettiva di ricevere ancora, tra qualche anno, lo stesso trattamento economico arrivato in questa circostanza. Non solo. L'altra parte delle risorse sarà spesa sempre in opere pubbliche: proprio in queste ore la maggioranza è al lavoro per capire quali possono essere gli interventi più urgenti da finanziare, ma in un periodo caratterizzato da opere di rigenerazione urbana, riqualificazione e sostenibilità, non sarà difficile individuare quelle adatte allo scopo.
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