Comuni, ecco i consigli per votare bene

Nei centri con più di 5mila abitanti è possibile la doppia preferenza ai consiglieri (uomo e donna) ma solo nella stessa lista
L’AQUILA. Consigli per votare bene. In Abruzzo sono 62 i sindaci da confermare o cambiare. Si vota oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15 in cinque comuni della provincia di Chieti, 48 in provincia dell’Aquila, 4 nel Pescarese e 5 in provincia di Teramo. L’unico capoluogo di provincia al voto è Chieti, ma si sceglie il sindaco anche ad Avezzano. Unici comuni dove si può andare al ballottaggio domenica 4 e lunedì 5 ottobre. Lo spoglio delle schede martedì dalle 9. Per le Comunali, gli abruzzesi aventi diritto al voto sono 179.384.
COME SI VOTA
CON MENO DI 15MILA ABITANTI
Le modalità di espressione del voto cambiano in funzione della popolazione. Nei comuni fino a 15.000 abitanti (60 in questa tornata in Abruzzo) si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco o solo sulla lista collegata al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata al medesimo candidato sindaco: in ogni caso il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato. È eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
LE MODALITÀ
PER CHIETI E AVEZZANO
A Chieti e Avezzano, con più di 15.000 abitanti, si può: tracciare un segno solo sul candidato sindaco (in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco); tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri; esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata (in quest’ultimo caso si possono indicare anche due preferenze, vedi paragrafo successivo, ndr). È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare il 4 e 5 ottobre.
QUANTE PREFERENZE
SI POSSO ESPRIMERE?
Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti si può esprimere una sola preferenza a consigliere. Nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti è possibile esprimere due preferenze per i candidati a consigliere comunale, scrivendone il cognome nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del contrassegno di lista. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile e un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza. Ma attenzione: la doppia preferenza va indicata solo per candidati della stessa lista.
DOCUMENTI
DA PRESENTARE
I documenti da presentare: a) carta d’identità o altro documento d’identificazione munito di foto, rilasciato dalla pubblica amministrazione, anche se scaduto, purché sia sotto ogni altro aspetto regolare ad assicurare l’identificazione; b) tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un comando militare; c) tessera di riconoscimento rilasciata da un Ordine professionale, purché munita di fotografia.
CONTAGIATI
DA COVID
Possono votare per le Comunali, ma solo se sono elettori del comune in cui è ubicata la struttura sanitaria avente il reparto Covid, da cui parte il seggio speciale per la raccolta del voto a domicilio, facendo pervenire al sindaco del Comune nelle cui liste sono iscritti, in un periodo compreso tra il 10° e il 5° giorno antecedente quello della votazione: a) richiesta di voto; b) certificato medico.
COSA FARE
IN CASO DI ERRORE
Secondo la più recente giurisprudenza, l’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda stessa, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate.

